Contropiede Azzurro

Cagliari-Barcellona-Lazio-Milan è una corsa senza fermate

Due risultati sperati ma non scontati quelli di Juventus-Torino e soprattutto quello di Salernitana-Milan che rendono ancor più avvincente questo campionato con i due pareggi che potrebbero cambiare la classifica in vetta e in zona Champions. Per il Napoli,  uno sguardo indietro più rassicurante  ed uno  in avanti più promettente, in attesa della gara che l’attende all’Unipol Domus. Per una volta gli azzurri sono spettatori delle gare della 26esima giornata che oggi dovrà dare una risposta anche per Fiorentina-Atalanta e Inter-Sassuolo.

Ma il Napoli dovrà guardare solo a se stesso sapendo che Cagliari-Barcellona-Lazio-Milan è una corsa senza fermate con le solite emergenze che limitano le possibilità di rotazione da parte di Spalletti. Per Cagliari, nessuno degli infortunati potrà essere a disposizione e il rischio che si possa arrivare scarichi alla gara esiste, tuttavia le lezioni di Sassuolo, Empoli e Spezia dovrebbero essere il vero incubo degli azzurri. Il toto-formazioni farebbe pensare a Mertens titolare nell’11 iniziale per avere Osimhen nel secondo tempo e soprattutto contro il Barca. A centro campo scelta obbligata con Fabian-Demme e nella linea difensiva il ritorno di Mario Rui a sinistra per una maggiore spinta sulla catena e rendere più offensivo Insigne.

Per il Cagliari molti dubbi per Mazzarri alle prese con infortuni di alcuni giocatori fondamentali come Lykogiannis e Pavoletti che hanno accusato un affaticamento muscolare e Carboni con un trauma contusivo alla caviglia. Tuttavia Pavoletti giocherà comunque contro il Napoli per proseguire in un momento positivo avendo segnato 3 reti nelle ultime 5 partite.

E il Cagliari ci crede nell’impresa come il difensore del Cagliari Dalbert che intervistato dal Corriere dello Sport ha dichiarato:  “Dobbiamo puntare tutto sulle nostre qualità e se diamo il cento per cento, facendo quello che ci dice il mister, possiamo anche vincere. Il Napoli è una bella squadra, l’ho vista da spettatore all’andata perché ero infortunato. Ci sono tanti giocatori forti ma dobbiamo pensare ad essere altrettanto forti noi per provare a fare la differenza con i nostri giocatori. Testa alla nostra qualità, anche perché pur avendo obiettivi diversi possiamo giocarcela”.