Contropiede Azzurro

Calciomercato: non ci sono soldi, si attendono i saldi

Il calciomercato è già iniziato ma quel che conta per la stragrande maggioranza dei club di Serie A è il nuovo esercizio finanziario iniziato il 1° luglio : per la prima volta l’inizio della campagna trasferimenti è stata anticipato al 29 giugno. Un escamotage per consentire ai club una maggiore flessibilità finanziaria, ovvero la possibilità di caricare un eventuale colpo in entrata o i proventi di cessione su un esercizio contabile piuttosto che un altro a seconda delle necessità, senza incorrere nel rischio di problematiche legate al deposito dei contratti a partire dal 1° di luglio per quei colpi conclusi a fine giugno.  Alta, altissima finanza che sfugge ai tifosi ma che spiega le difficoltà di tanti club che si sono arresi. Molti operatori hanno spiegato a Calcio e Finanza che non ci sono molti soldi per avviare le operazioni di calciomercato, anzi ce ne sono proprio pochi e in questo quadro è lecito prevedere che gran parte delle operazioni in Italia si farà in agosto, se non nel tardo agosto:

Il tutto non dimenticando, cosa che non disdegnano mai di segnalare i direttori finanziari dei club, che assicurarsi un giocatore ad agosto e non a luglio significa risparmiare quantomeno una mensilità di stipendio (se non quasi due nel caso arrivasse agli sgoccioli del mercato). E questo con buona pace degli allenatori che invece sognano sempre di avere l’intera rosa a disposizione a metà luglio, dal primo giorno del ritiro pre campionato. (Fonte Calcio e Finanza)