Contropiede Azzurro

Calciomercato, osservo, scruto, deduco

Il calciomercato è allo stato embrionale ed è bene ribadire e ricordare  questo concetto per sgombrare il campo da certezze che non ci sono. Aurelio De Laurentiis, al momento, si trova protagonista  del film “ricomincio da tre” perché dopo Sarri che è andato via alla chetichella aspettando il Chelsea e facendo aspettare il Napoli fin quando non gli è stata sbattuta la porta in faccia,  si era affidato al nome che conta per proseguire uno splendido cammino ma senza gloria: Carlo Ancelotti, come oggi Mourinho alla Roma, aveva consolato gli inconsolabili.

In estate si parlò apertamente, senza scaramanzie di scudetto e di mercato da applausi pur senza James, per poi arrivare alla notte dell’ammutinamento. Ecco arrivare Gattuso che doveva soltanto disincagliare  la nave finita nelle secche e che invece è andato oltre, troppo oltre.

E allora ecco che ‘Ricomincio da tre’, con Luciano Spalletti, uomo di forte personalità  e di una preparazione indiscutibile con un  Aurelio De Laurentiis che  nel silenzio fastidioso per tutti, cerca di costruire un nuovo Napoli perché affronti il prossimo futuro adeguandosi al mutato clima del calcio europeo.

In questo momento, il presidente deve partire da due elementi: il primo è il bilancio in rosso e il secondo è l’incertezza sulle conseguenze della superlega. In più dopo l’uscita di scena di due sponsor, dovrà lavorare anche a questo importante aspetto, in più, per una campagna abbonamenti c’è ancora molto tempo perché si possa fare affidamento. Di fronte tante ‘uscite’ con poche e incerte entrate.

Dunque il calciomercato oggi diventa un gioco a scacchi dovendo limare del 15 per cento gli ingaggi mentre tutti i giocatori chiedono magari il 15 per cento in più. Inoltre molte ancora sono le panchine da assegnare e un mercato da decifrare secondo il tecnico che arriva.

Alcuni giocatori sono stati individuati al di là di ogni cambiamento venga, ma prima di impegni precisi si deve attendere la passerella degli Europei che può spostare interessi non da poco. Se il Napoli dovrà sacrificare Fabian o Koulibaly; se con Insigne non si troverà un punto d’incontro; se con Mertens occorre dirsi addio…se

E se il Napoli dovesse giocare in Champions?