CAMOMILLA PER TUTTI

Il Napoli perde contro il Chievo Verona e… apriti cielo! Critiche, cori offensivi contro tutto e tutti, bordate di fischi e striscioni (già preparati prima che perdesse – n.d.r.) da parte dei tifosi. Giudizi pesanti espressi contro Benitez, che vanno dall’incompetente all’arrogante, e sentenze definitive sulla squadra, che non sarebbe assolutamente competitiva per il titolo, esternati da alcuni operatori dell’informazione nei salotti buoni delle tv… Che esagerazione! Mica è finito il campionato e siamo retrocessi in B. Calma… Occorre un po’ più di calma da parte di tutti. Se si vuole veramente il bene del Napoli, è auspicabile che tutti si diano una calmata: società, squadra, tifosi e opinionisti. Un tempo si andava allo stadio e si beveva l’immancabile caffè Borghetti. Oggi, sugli spalti, negli studi televisivi e nelle redazioni di giornale, sarebbe opportuno vietare bevande contenente caffeina e distribuire, al loro posto, vagonate di tazze di camomilla bollente… Ragionando di pancia e non con il cervello, si rischia sul serio di rompere il giocattolo e rivivere stagioni penose come quelle in cui bisognava a tutti costi battere nientedimeno che… il Cittadella. E si badi bene che questo non accadeva mezzo secolo fa, ma solo una decina di anni addietro. Ma la cosa grave è che chi per mestiere dovrebbe aiutare i tifosi al ragionamento con commenti appropriati e approfondimenti, non fa altro che soffiare sul fuoco, alimentando una protesta esagerata e priva di equilibrio. Esagerata, perché siamo solo alla seconda di campionato e si è persa una partita dove il bravo Bardi sembrava il miglior Pizzaballa dei mitici incontri con la Samp. Priva di equilibrio, perché, se solo fosse entrato in rete il rigore sbagliato da Higuain, forse si sarebbero letti titoloni a nove colonne del tipo: IL NAPOLI LANCIA LA SFIDA PER LO SCUDETTO oppure IL NAPOLI AL PARI DI ROMA E JUVE. Certo, in questi ultimi mesi errori sono stati fatti, uno su tutti la mancata conferma di Reina, ma dire che il Napoli è più debole dello scorso anno ed è già out da tutto, sono affermazioni prive di fondamento che i tifosi azzurri, se inizieranno a ragionare con la propria testa, sapranno valutare e di conseguenza agire. Il campionato è appena iniziato e giovedì c’è la prima partita di Europa League. Con la calma e tanto tifo tutto è ancora possibile. Perché non crederci?

Roberto Rey

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2 Commenti

  1. esimio sig. rey.
    se in città c’è un’aria di mestizia e delusione per “il napoli” è perché abbiamo assistito a settimane di non mercato, di non investimenti, di non interventi in quei settori del campo che anche ad uno sprovveduto sembravano necessari per evitare gli errori che nella scorsa stagione ci sono costati una classifica migliore. il napoli di quest’anno ha gli stessi problemi dello scorso anno. l’anno scorso abbiamo capito che non avremmo vinto lo scudetto verso natale. quest’anno abbiamo fatto prima. ed una stagione è lunga assai a passare per giocare per cosa ???????
    saluti.

  2. Bastasse solo la camomilla ad evitare di essere disfattisti e negativi! Qua si tratta di cattive abitudini.Io mi ritengo un grande tifoso,mi arrabbio dopo una sconfitta e mando accidenti ai giocatori se sbagliano un goal o un passaggio decisivo, ma subito dopo continuo a pensare che abbiamo una società sana, degli ottimi giocatori e uno dei migliori tecnici al mondo. Si ottengono grandi traguardi anche apprezzando fino in fondo quello che si ha, che oggettivamente è di livello molto buono.

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