Campioni sospesi in attesa che la giostra si fermi, mentre Koulibaly torna a casa

Ieri mattina è tornato a Castel Volturno Kalidou Koulibaly dopo le meritate vacanze seguite alla Coppa d’Africa, per iniziare gli allenamenti ed esser pronto per la prima di campionato. Tutti presenti e finalmente Carlo Ancelotti potrà provare gli schemi difensivi con la coppia di titolari che daranno un altro volto e un’altra forza anche al centro campo.” Welcome back”, bentornato a casa, è stato il video postato su Instagram che in pochi minuti ha ottenuto un numero altissimo di visualizzazioni.

E in un’estate di top player che ancora non conoscono la propria destinazione, il ritorno di Kalidou dev’essere stato particolarmente dolce e sereno: conosce il proprio futuro, si sente a casa propria, gode della fiducia dell’allenatore, del Presidente, di tutto lo staff della società e della tifoseria intera. Koulidou Koulibaly non si discute: lo si ama e lo si ammira. In quanti hanno tentato di scardinarlo da Napoli? E lo stesso Florentino Perez che ha tentato di offrire soldi e James per il n.26 del Napoli? Un muro Koulidou in campo, un muro il Presidente che rinvia al mittente qualunque proposta, un muro Ancelotti pronto a incatenarsi. Kalidou sa d’essere il direttore d’orchestra della difesa e dallo scorso anno ha assunto anche la responsabilità di far crescere Meret, cambiando spesso modo di “tornare” e appoggiare rispetto ai tempi di Reina, non caricando il giovanissimo Alex di eccessive responsabilità perché sarebbe grave dovesse perdere stima in se stesso.

Ben diverso è il clima per tanti che seguono le evoluzioni del mercato che gira come una giostra: l’ultima ipotesi formulata dal Corriere dello Sport sarebbe il patto del triangolo per ostacolare la Juventus nella corsa al nono scudetto: così il quotidiano ipotizza, Icardi al Napoli, Milik alla Roma e Dzeko all’Inter. Oggi, 16 agosto, a otto giorni dall’inizio del campionato e a 18 giorni dalla chiusura delle porte del calciomercato, la girandola europea coinvolge top player e giocatori di media statura in cerca di casa o messi alla porta. E tanto per ricordare qualche nome tra i vip : Neymar, Higuain, Pogba, Matuidi, Mandzukc, Dzeko, Correa, A.Silva, Rodrigo Moreno, James Rodriguez, Dybala, Icardi, Milik . Campioni sospesi che inizieranno il campionato, magari in ritardo, avendo accumulato una pressione nervosa e stressante che soltanto il senso di precario può dare. Così, nel Napoli, per un Koulibaly che può ricominciare con il sorriso, Arek Milik deve aspettare il momento in cui la giostra si fermerà. Intanto, tutti coloro che alla fine resteranno nel club di appartenenza, dovranno ricostruire un rapporto di fiducia da far pensare ad Eduardo, “Gli esami non finiscono mai”.

Diana Miraglia
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Giornalista

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