Caos al circolo Posillipo

E’ iniziata in salita la stagione del Posillipo: lo sponsor Azimut, annunciato pubblicamente, è assente alla conferenza stampa di presentazione della nuova stagione agonistica. Il presidente Semeraro, interrogato sul punto, ha ipotizzato difficoltà nella formalizzazione dell’accordo alla luce di non ben chiare nuove vicende che avrebbero influito sulla situazione. La verità è che Azimut, di fronte ad un contesto caotico e confusionale, ha chiesto di fare chiarezza prima di impegnarsi. In effetti sono palesi le grandi difficoltà di gestione che il circolo sta vivendo sotto vari aspetti.
In primo luogo la piscina: sabato si gioca alla Scandone ma domenica la struttura chiuderà di nuovo atteso che il personale addetto, già scarso, dovrà dedicarsi alla convenzione del San Paolo con il Calcio Napoli.
Ci sono impianti come la piscina di Scampia, che invece di aprire, vengono chiusi“, come denuncia il presidente della FIN campana Paolo Trapanese.

Intanto il campionato è iniziato e Roberto Brancaccio, tecnico degli scudetti giovanili rossoverdi e della splendida semifinale 2019, deve preparare la squadra: nove sono i giocatori tra i 16 ed i 19 anni, un altro che ne ha 20. I senatori sono solo cinque: Negri, Saccoia, Mattiello, Scalzone e Marziali.
E’ da sottolineare che la squadra ha svolto la preparazione nella piccola vasca da 25 mt. del circolo. Altro problema sono i costi lievitati del fitto e spese della Scandone (quasi €1200 a partita).
La sopravvivenza della pallanuoto a Napoli è sempre più precaria.

Claudio Russo

CLAUDIO RUSSO
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