Carlo Ancelotti chiama a raccolta tutto il gruppo a cominciare da capitan Insigne

Con la conferenza stampa di Carlo Ancelotti, questo pomeriggio nel Teatro Dimaro, si è dato inizio ufficialmente al nuovo campionato che inizierà il 24 agosto.
Di James, di Manolas, di Icardi, di obiettivi, di entusiasmo: re Carlo ha fatto il punto della situazione in una stagione in cui anche l’Inter sembra proporsi per i vertici della classifica: “Dobbiamo compararci con Juve e Inter, hanno cambiato allenatori, il Napoli non ha cambiato e ci saranno meno novità. Sarà un Napoli in linea con l’anno scorso, ma vogliamo fare meglio. a mio parere non è stato fatto tutto quello che era nelle nostre possibilità. Il rammarico è per la seconda parte della stagione, ma poi nel finale abbiamo avuto sensazioni positive, soprattutto con l’Inter, e vogliamo ripartire da lì. Sarà un Napoli migliore, con meno incognite, con un gioco collaudato, senza grosse novità tattiche”.
Una qualità di gioco che con James potrebbe aumentare: “La qualità del gioco è alla base della nostra idea, anche perché la squadra ha sempre giocato un calcio di qualità e continueremo. James è un giocatore che conosco bene, mette tanta qualità, purtroppo al momento non è un giocatore del Napoli, magari non lo sarà mai o lo sarà e parleremo quando lo sarà. Non voglio colleghi scontenti, perché io non parlo di altri giocatori. Valutiamo tante opportunità perché la società vuole migliorare la qualità della rosa. Ci sono tante opportunità, poi ci sono le possibilità maggiori per uno rispetto ad un altro. Io non ho dato l’ok per la cessione di nessuno, il club vuole tenere i migliori, poi alcuni di questi magari vorranno cambiare aria e valuteremo le occasioni. Nient’altro”.
E per Icardi in uscita dall’Inter? “Icardi è un ottimo giocatore, apprezzato da tutti, non solo da noi. E’ già importante l’accostamento, ma tutti sono ottimi giocatori quelli che ci avete accostato. Lozano, Rodrigo, non avete fatto quello di Ronaldo perchè non è sul mercato (ride, ndr). Noi non stiamo con le mani in mano, il club vuole crescere e valutiamo le opportunità, non vi posso dire niente. C’è tempo fino al 31 agosto, sarà un mercato lungo, non abbiamo fretta e non siamo con l’acqua alla gola. La rosa è già competitiva e siamo molto attenti nel valutare le cose”.
E per Insigne quali sono i segnali? “Ha avuto un inizio straordinario, poi una flessione e s’è ripreso nel finale ed anche con la nazionale. E’ il capitano e da lui mi aspetto un atteggiamento ed un comportamento da capitano”.
In attacco si cerca una punta?Noi abbiamo come centravanti Mertens, che ha fatto molto bene, e un altro come Milik che ha fatto bene, gol, non con continuità ma veniva da due anni fermo e all’inizio ha giocato a singhiozzo ma ha segnato 20 gol senza rigori. Non mi focalizzerei su un profilo d’area, ma uno che migliora la qualità della rosa”.
Il Napoli cerca un centrocampista? “Abbiamo perso Diawara, c’è Rog, valutiamo la sua posizione, l’idea è di cercarne uno, non dico un altro Fabian, ma il profilo è quello lì, moderno e che sappia fare tutte le posizioni, come Fabian e Zielinski, speriamo di trovarne un altro”.
La posizione di Allan in aiuto ai due centrali? “A volte l’abbiamo fatta con 3 centrali più 2 centrocampisti, a volte con uno, può essere Allan, Fabian o Zielinski, la linea è quella, in base agli avversari la costruzione cambia. Il vantaggio è che è cambiata la regola quest’anno, i difensori possono stare in area, e questo agevola la costruzione da dietro”.
Una difesa di ferro, accanto a Koulibaly, Manolas. Arriva uno dei giocatori migliori sul mercato in quella posizione, è un grande centrale, sarà una coppia formidabile che ci permetterà di essere più aggressivi e offensivi con una linea più alta e tenere anche l’uno contro uno”.
E’ un Napoli da scudetto?Dobbiamo essere competitivi e proveremo ad alzare l’asticella, quindi vincere qualcosa. Occorre un calcio dinamico, aggressivo e veloce, di qualità, per questo è necessario anche un miglioramento della rosa”.
E la rosa può già contare su Di Lorenzo, alla prima esperienza in una squadra importante e che Ancelotti giudica serio, professionale, di qualità; può contare su Manolas pronto ad abbassare le saracinesche con Koulibaly, ma il vero nuovo acquisto del Napoli si chiama Faouzi Ghoulam: L’anno scorso in questo periodo – ha concluso Ancelotti – era da recuperare, ha avuto molti problemi, ora è recuperato al 100% e sono certo che rivedremo il vero Ghoulam”.
Diana Miraglia

Diana Miraglia
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Giornalista

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