Carlo il calmo

Stasera si apre la nuova stagione del Napoli al San Paolo. Sarà un piccolo amarcord soprattutto per Ancelotti e forse potremmo assistere ad una controversa accoglienza per gli ex azzurri in maglia rossonera: applausi sicuri per il leader Reina e si spera noncuranza, lasciamo i fischi a casa, per Higuain.

Nel frattempo la settimana è trascorsa con un tutti contro tutti nell’ambiente e nella città che ha tirato in ballo anche l’informazione cittadina a volte incerta nel portar avanti le proprie idee senza farsi condizionare dalle dure repliche societarie.

Il mercato del Napoli non è piaciuto a molti ed è un’opinione rispettabile.

La stagione, però, è appena cominciata ed allora bisogna fidarsi di chi ha qualche anno in più di esperienza nell’allestimento delle squadre e credere che il programma stilato è stato sin qui davvero rispettato.

Ancelotti non perde occasione per gettare acqua sul fuoco e chiarire che era importante ancora una volta tenere la rosa nella sua quasi totalità e poi ha aggiunto, proprio nella vigilia di Napoli – Milan, che gli innesti apportati sono di qualità e che sono quelli che probabilmente consentiranno al Napoli di avere un organico più equilibrato, più utilizzabile sin da subito.

Il tecnico nella buriana di questi giorni ha lanciato messaggi trasudanti tranquillità, serenità e ragionevolezza.

Qualcuno, Paolo Del Genio in radio, ha saputo cogliere l’interpretazione del ruolo nel momento ed ha allargato il discorso dicendo che forse in tanti dovrebbero prendere spunto dalle dichiarazioni di Ancelotti per capire come ci si atteggia ad un certo livello e come il salto di qualità parta dalla capacità di sapere comunicare.

E’ un particolare che più volte si è indicato come fondamentale ma sul quale il presidente, le istituzioni, l’informazione ed anche i tifosi continuano a ritenere che sia marginale o meglio utile per mettersi in evidenza anche quando sarebbe il caso di stare lì coperti, acquattati ma pronti a graffiare.

Si è parlato molto, sin dall’inizio del ritiro, di come sarebbe cambiato in campo il Napoli nella sapienti mani di Ancelotti. Il tecnico ha avviato una modifica senza tralasciare nulla e soprattutto senza stravolgere quello che funzionava perché polemiche, retorica, politica di basso profilo passano, il Napoli resta e Carlo il calmo lo sa!

Giovanni Gaudiano

Giovanni Gaudiano
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Giornalista

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