Arrivata la sentenza della Corte d’Appello della Figc sul caso tamponi Lazio. Il Corriere dello Sport, ha chiarito la decisione: inflitti 12 mesi di inibizione al presidente della Lazio, Claudio Lotito. Prima del verdetto era stato inibito per sette mesi. Sanzione aumentata da parte del presidente Torsello. I legali biancocelesti puntavano all’assoluzione. Dunque, pena inasprita: il Tribunale federale aveva emesso la sentenza con sette mesi di inibizione a Lotito, dodici ai medici sociali Rodia e Pulcini, e 150 mila euro di multa alla Lazio. Ad oggi invece, il dispositivo parla chiaro: “Accoglie in parte il reclamo numero RG 134/CFA/2020-2021 proposto dalla Procura Federale e, per l’effetto, ridetermina in mesi 12 la sanzione dell’inibizione al Sig. Lotito Claudio ed in € 200.000,00, (Euro duecentomila/00) l’ammenda a carico della società S.S. Lazio S.p.A.; conferma nel resto. Respinge il reclamo numero RG 140/CFA/2020-2021 proposto dalla S.S. Lazio S.p.A. e dai Sigg.ri Lotito Claudio, Pulcini Ivo e Rodia Fabio”.