Dopo due settimane di indagini, l’Uefa ha comunicato di aver aperto un procedimento disciplinare contro Juve, Barcellona e Real Madrid per il progetto Superlega. Molti i commenti anche di natura politica con dichiarazioni di fuoco del presidente della Liga Javier Tebas: “Agnelli, Laporta e soprattutto Perez si sveglino, anche Infantino non si è comportato bene. Se l’Uefa sanzionerà le spagnole appoggerò la decisione. Nessuno è indispensabile”. E nella serata di ieri si è aggiunto anche il presidente del PSG Nasser Al-Khelaïfi :”La Superlega non difendeva realmente gli interessi dei tifosi. Si possono studiare dei cambiamenti, ma senza infrangere la tradizione”.
Ceferin comunque appare il più arrabbiato di tutti avendo ricevuto un tradimento da Andrea Agnelli che due ore prima dello scoop sulla Superlega, giurava e ‘spergiurava’che fossero chiacchiere.
Evelina Christillin, membro aggiuntivo della UEFA nel Consiglio della FIFA, nota tifosa juventina, a proposito della ipotetica esclusione di Juventus, Barcellona e Real Madrid ha dichiarato: “E’ possibile; ci sono due articoli, il 49 e il 51, dello statuto UEFA che sono stati totalmente disattesi. Gli ispettori del comitato etico e investigativo hanno finito il loro lavoro, ieri la UEFA ha detto che si procede e quindi ora o si trova un accordo oppure si andrà avanti.”
Infine, Ceferin, nuovamente, ha rilasciato un’intervista a l’Equipe, ribadendo che “per l’intera famiglia calcistica, il loro ( di Juve & soci) atteggiamento è scioccante e inaccettabile”.
Ben 9 grandissimi club si sono dissociati da questo golpe ma non le tre contro cui Ceferin è furioso: si sono iscritte alla Champions, né vogliono recedere dalla Superlega. Ciò – ha detto Ceferin – è inaccettabile.
E allora? Finora molte, moltissime parole al vento. Rabbia, ingiustizia e in concreto l’attesa che riescano a trovare un modo per dire “va beh, non è successo niente”.
Sarebbe stato un gran bel segnale comunicare l’esclusione dei tre club da ogni competizione europea; sarebbe stato un gran bel segnale se la federazione italiana e quella spagnola, in silenzio avessero comunicato 2 punti di penalizzazione (come esempio). Invece, come per il caso Suarez, così come per la superlega tutti si scandalizzano rilasciando interviste ma i fatti confermano che le tre golpiste hanno ragione.
Né si è approfondito in Europa l’operato di Gianni Infantino che il New York Times, documenti alla mano, aveva indicato come colui che aveva fatto da garante per la buona riuscita della superlega così che la banca Morgan fosse decisa a finanziare il progetto con un rientro fissato in 23 anni.
Un quotidiano oltre oceano, pubblica uno scandalo dalle enormi proporzioni, e tutto resta in silenzio con Gianni Infantino al suo posto Fifa che occupa da un bel po’ dopo quel signor Blatter che Maradona indicò come ladro.
Juve, Barcellona e Real Madrid dovevano essere giudicate per direttissima, tuttavia , secondo il Corriere dello Sport, filtrano informazioni che parlano di una netta accelerata in vista delle decisioni dell’organo disciplinare, indipendente dall’Uefa: la sensazione è che la sentenza possa arrivare prima dell’inizio dell’Europeo, quindi nell’arco di una decina giorni, confermando le tempistiche di circa trenta giorni dall’apertura delle indagini”.