Appena due partite delle 9 da giocare in 29 giorni e già il Napoli è in affanno con il report del Napoli che ha comunicato: “Coloro che ieri hanno giocato dal primo minuto hanno effettuato lavoro di scarico. Alisson, Anguissa e Olivera si sono allenati con il gruppo”. Una panchina più lunga dunque ma che poco o nulla può aggiungere per ora a questo Napoli a corto di fiato e di ordine. Eppure sabato a Venezia non si può sbagliare e Max Allegri ha già allertato i suoi: “Sabato sarà una partita dove, se non andiamo con l’umiltà e il rispetto di andare a Venezia e mettersi al pari loro, ne usciremo con le ossa rotte”.
Ma intanto la sconfitta con il Villareal non deve rappresentare una resa al difficile ma possibile approdo ai playoff. Almeno 9 punti – forse – potrebbero bastare. Nella stagione 2024/25, il 24° posto, l’ultimo utile per accedere ai play fu del Bruges che rimase a galla con 11 punti, mentre per accedere agli ottavi occorsero 16 punti. Nella stagione successiva, al Benfica, 24esimo, bastarono 9 punti.
Per come appare ora il quadro delle italiane, tutte sconfitte in questa seconda giornata della league phase, appare quanto meno illusorio puntare all’accesso diretto agli ottavi e quindi tutte le nostre quattro ammiraglie devono puntare a 10/11 punti con attenzione alla differenza reti che possono valere uno o due posti a parità di punteggio.
Tra due giorni appena si giocherà la 7^ di campionato e martedì 20 e mercoledì 21 già in campo per la 3^ di Champions League con Napoli-Bodo/Glimt, Inter-Shaktar, Roma-Bratislava e Como – Man United: un turno alla nostra portata. Non c’è più tempo per delusioni, analisi, depressione: è tempo di vincere.