Altalena di emozioni all’ Olimpico nel secondo turno del girone unico di Champions league. La Roma va avanti sul 3-1, ma negli ultimi 10 minuti subisce la rimonta del Real Madrid che realizza tre reti e sorpassa sul 3-4
Roma-Real Madrid 3-4 (20′ De Roon, 25′ Mbappè, 50′ Malen, 57′ Malen, 83′ Espi, 85′ Endrick, 90′ Rudiger)
È un Olimpico strapieno e vestito a festa quello che accoglie la Champions League dopo 7 anni di assenza. Partono forti i giallorossi che sfiorano subito il gol un bel tiro angolato di Hermoso. La spinta della Roma produce così il gol del vantaggio con una sassata di De Roon da fuori area che sorprende Courtois. Arriva immediata la reazione del Real Madrid che trova il pareggio grazie ad un’ azione personale di Mbappe.
La ripresa si apre con Malen protagonista. Il centravanti olandese prima regala il 2-1 ai suoi, dopo ottimo assist di Mora, poi fa esplodere l’ Olimpico per la terza volta regalando il doppio vantaggio che sembra indirizzare il match. Il veleno però è nella coda: all’ 82° sugli sviluppi di un corner Espi, entrato da pochi minuti, dimezza lo svantaggio. Passano due giri di lancette e gli uomini di Mourinho trovano il pareggio grazie al colpo di testa di Endrik, anch’ egli subentrato dalla panca. Olimpico paralizzato, così come la difesa di Gasperini, che al 90° subisce la beffa definitiva con i’ ex Rudiger che sugli sviluppi di corner insacca da pochi metri. Shock totale per la Roma che dilapida una grande opportunità e rimane così a quota 1 punto nel girone unico di Champions.
Negli altri match di serata roboante vittoria del PSG campione in carica, che espugna per 2-4 il campo del Manchester City. Le inglesi si rifanno con le facili vittorie, con sei gol realizzati a testa, da Liverpool e Aston Villa. Tonfo del Borussia Dortmund nell’ insidiosa trasferta di Bodo.