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Napoli, i probabili eredi di Gattuso

Chi dopo Gattuso? Pro e contro dei 4 candidati…

Chi dopo Gattuso? Pro e contro dei 4 candidati…

La vittoria in campionato sul Bologna, che ha rilanciato il Napoli nella corsa Champions, non è bastata per attenuare le voci secondo le quali l’avventura partenopea di Gattuso sarebbe ormai ai titoli di coda. Salvo improbabili ripensamenti di De Laurentiis, il destino del tecnico azzurro sembra essere ormai segnato. Di nomi che il prossimo anno potrebbero sostituire Ringhio sulla panchina del Napoli ne circolano tanti sui media, ma i più gettonati sono Sarri, Benitez, Juric e Italiano. Forse nei prossimi giorni ne usciranno altri, ma per il momento è meglio focalizzare l’attenzione sui pro e contro di questi quattro.

Maurizio Sarri, uno dei probabili eredi di GattusoMaurizio SARRI

Pro: di sicuro il ritorno a Napoli del “Comandante” riaccenderebbe l’entusiasmo di gran parte dei tifosi partenopei. Entusiasmo purtroppo svanito durante la gestione di Ancellotti, prima, e di Gattuso, poi. È ancora vivo, infatti, il ricordo indelebile di un Napoli spettacolare che, attraverso un gioco straordinario, seppe incantare in Italia e in Europa superando record inimmaginabili. Un altro punto a favore del tecnico toscano è che già conosce molti dei calciatori più importanti attualmente in rosa. Su tutti Insigne, Koulibaly, Zielinski e Mertens. Sarri, quindi, potrebbe essere l’uomo giusto per rifondare una squadra piena di ottimi giocatori, ma priva di carattere e personalità. Come? Completando la squadra senza svenarsi economicamente, ma scegliendo elementi di ottimo livello idonei alla sua idea di calcio. Cosa, questa, assai gradita al Presidente.

Contro: oltre alle difficoltà di ricucire un rapporto incrinatosi con una parte dei tifosi per il passaggio alla “nemica” Juventus, ci sono da considerare altri due aspetti. L’alto ingaggio e le caratteristiche tecniche di Osimhen, per il quale la società ha investito una vagonata di milioni, poco adatte al suo gioco. Infine c’è il problema della “minestra riscaldata” che, secondo molti opinionisti, nel mondo del calcio è quasi sempre indigesta.

Rafael Benitez, uno dei probabili eredi di GattusoRafael BENITEZ

Pro: Benitez, da poco svincolatosi dal Dalian Yifang in Cina, è colui che gettò le basi per costruire un Napoli vincente, portando all’ombra del Vesuvio calciatori del calibro di Reina, Albiol, Koulibaly, Callejon e Higuain dopo aver avallato l’acquisto di Mertens. Le sue straordinarie doti di manager e il suo appeal nel mondo del calcio garantirebbero di sicuro l’arrivo di giocatori di primissima fascia dai quali ripartire. Ecco perché il ritorno del tecnico spagnolo sarebbe per molti una scelta sicuramente vincente.

Contro: per ritornare a Napoli è probabile che Benitez richieda alla società le stesse cose che non riuscì ad ottenere anni fa e per le quali decise di cambiare aria, ossia strutture e calciatori di primissimo livello. Il dubbio, quindi, e se stavolta De Laurentiis sarà disposto ad accogliere le sue richieste.

Ivan JURIC

Pro: il tecnico del Verona sarebbe una soluzione diversa dalle precedenti. Ambizioso e bravo nel valorizzare e motivare i calciatori che la società gli mette a disposizione è un mastino che in campo pretende soprattutto coraggio, determinazione e voglia di vincere contro qualunque avversario. L’idea di calcio di Juric, fatta di tanta corsa, dinamicità e pressing altissimo, piacerebbe di sicuro ai tifosi azzurri smaniosi di rivedere una squadra che abbia finalmente un’anima. Sembra ormai pronto per il salto di qualità e il Napoli potrebbe rappresentare il giusto trampolino di lancio. E, cosa da non sottovalutare, il suo ingaggio non costerebbe molto.

Contro: l’arrivo di Juric a Napoli rappresenterebbe di sicuro uno stravolgimento tattico. Prediligendo una difesa a 3, infatti, bisognerebbe resettare da capo una squadra abituata da anni a giocare in modo diverso. Così come non sarebbe un’impresa facile pretendere dai big azzurri gli stessi sacrifici finora ottenuti da calciatori giovani e vogliosi di emergere.

Vincenzo ITALIANO

Pro: l’allenatore dello Spezia delle meraviglie è tra i quattro quello che più si avvicinerebbe al percorso fatto da Sarri. Potrebbe essere un’altra scommessa vincente di De Laurentiis dopo quella vinta con il tecnico toscano. Giovane, ambizioso e amante del calcio spettacolo ha dato prova delle sue qualità mettendo sotto squadre nettamente più forti tra le quali Milan e Napoli. Ma anche quando ha perso il suo Spezia è sempre uscito a testa alta mostrando coesione tra i reparti e un incredibile entusiasmo in ogni calciatore.

Contro: l’esperienza è sicuramente il suo punto debole. L’aver allenato finora un gruppo di ragazzi avendo come unico fine la salvezza è cosa ben diversa dal confrontarsi con un gruppo formato da tanti big e con una società che punta ad alti livelli. Un altro aspetto che alimenta qualche dubbio è la fase difensiva. Lo Spezia, infatti, ha una delle peggiori difese della serie A.

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