Chi ha insultato Anguissa, Osimhen e Koulibaly ha fatto un percorso inverso a quello sostenuto da Charles Darwin
Sarebbe importante individuare coloro che chiamano scimmia un grande campione: sarebbe importante per avviare uno studio ad opera di antropologi per capire se costoro abbiamo fatto il percorso inverso a quello sostenuto da Charles Darwin. L’episodio disgustoso vissuto da alcuni campioni azzurri e in particolare da Koulibaly a fine partita è l’ennesima dimostrazione che qualcosa non funziona nell’emarginare degli individui appartenenti alla sottocultura. Sarebbe importante individuarne anche uno solo com’è accaduto per il “tifoso” all’Allianz Stadium e portarlo dinnanzi alle telecamere. Mostri il suo volto l’individuo che si nasconde nella folla del delirio o sulla tastiera di un PC. Un individuo senza dignità!
E’ accaduto ancora, nello stadio Artemio Franchi di Firenze: certuni, a fine gara, che da vigliacchi hanno tentato di insultare tutti i campioni azzurri meritano le parole di Maria Teresa Coppola che fu insignita dal Presidente Mattarella dell’onoreficenza di Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana perchè in metrò, difese un ragazzo proveniente dallo Sri Lanka, vittima di una aggressione (verbale) razzista da parte di un giovane passeggero. Davanti al silenzio e all’indifferenza degli altri viaggiatori, disse: “Tu nun si razzista, tu si nu strunz”. Verità universale.




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