Chiuso il mercato: si delineano gli organici delle venti squadre di Serie A

Si è cocalciomercatoroberto veronclusa nella giornata di ieri la sessione estiva del calciomercato, in vista della stagione 2016/17. Le venti società di Serie A hanno così definito i loro organici per provare a raggiungere i rispettivi obiettivi stagionali.

ATALANTA – Dopo l’addio dell’ex tecnico Reja, la società orobica si è affidata alla guida tecnica di Gian Piero Gasperini, che per proporre il suo classico 3-4-3 avrà a disposizione, oltre agli uomini che nelle ultime stagioni hanno garantito ai bergamaschi tranquille salvezze come il Papu Gomez, nuovi acquisti come Zukanovic, l’ivoriano Kessie (di ritorno dal prestito al Cesena e già in gol nelle prime due giornate), ed Alberto Paloschi, al rientro in Italia dopo l’esperienza di 6 mesi in Premier League.

BOLOGNA – Dopo le voci che nei mesi precedenti agli Europei lo avevano dato vicino alla panchina della Nazionale, Roberto Donadoni è rimasto alla guida dei felsinei per ottenere un’altra salvezza tranquilla. I rossoblù, che rispetto alla scorsa stagione hanno perso uomini importanti nello scacchiere tattico del mister ex Parma come Giaccherini, Brienza e Diawara, oltre che sul rilancio del bomber Destro punteranno su un mix di giovani (come Verdi, Viviani, Sadiq) e di uomini di esperienza (Dzemaili, Torosidis).

CAGLIARI – Mercato in grande per gli isolani, che, in occasione del ritorno in massima serie dopo solo un anno di purgatorio, potranno contare su giocatori di comprovata esperienza che si affiancheranno all’ossatura della squadra che nel maggio scorso ha vinto il campionato cadetto. Bruno Alves, Isla, Padoin, Borriello sono pronti a lottare insieme agli elementi della vecchia guardia come Storari e Sau per permettere ai rossoblù di conquistare quanto prima la permanenza in Serie A.

CHIEVO – Niente rivoluzioni tattiche e pochi cambiamenti nella rosa che il presidente Campedelli ha messo a disposizione di mister Maran. Dopo l’ottima annata trascorsa, il tecnico clivense continuerà a puntare sul suo 4-3-1-2 per un campionato senza patemi, in cui i veronesi avranno in Sorrentino tra i pali un leader ritrovato, dopo gli anni passati a Palermo.

CROTONE – Prima stagione della propria storia nel massimo campionato per la società del presidente Vrenna, che dopo il passaggio di Juric al Genoa ha deciso di puntare su Davide Nicola, anche lui all’esordio in A. I calabresi proveranno nell’impresa di guadagnarsi sul campo una salvezza che sarebbe senza dubbio storica, e per farlo dovranno sopperire alla partenza del bomber Budimir, fondamentale con i suoi gol nella scalata alla promozione ottenuta lo scorso maggio.

EMPOLI – Dopo l’addio annunciato di Giampaolo, i toscani del presidente Corsi hanno deciso di affidarsi a Giovanni Martusciello, secondo dai tempi di Sarri, per puntare sulla continuità. Il 4-3-1-2 degli azzurri, oltre alla qualità di Tello, godrà rispetto alla passata stagione del supporto di uomini di assoluta esperienza come l’ex capitano viola Manuel Pasqual sulla corsia sinistra, ed il Campione del Mondo Alberto Gilardino.

FIORENTINA – Confermato dopo alcuni dubbi Paulo Sousa, la Viola ha cambiato tanto per quanto riguarda le alternative ai titolari, con il 3-4-2-1 del portoghese che però nei titolari non dovrebbe avere molti cambiamenti rispetto al 2015/16. Occhi puntati su Sanchez, in rete domenica scorsa contro il Chievo. Niente fiducia invece per Giuseppe Rossi, che dopo l’esperienza al Levante sarà di scena nuovamente in Spagna tra le fila del Celta Vigo.

GENOA – Preziosi, a seguito del dviorzio con Gasperini, ha optato per la continuità, chiamando sulla panchina del Grifone Ivan Juric, discepolo del tecnico piemontese in quanto suo ex giocatore. Sarà dunque ancora il 3-4-3 il modulo dei genoani, con gli innesti del difensore Gentiletti in arrivo dalla Lazio, di Miguel Veloso e di Ocampos. Curiosità sull’esordio in Italia di Giovanni Simeone, figlio del Cholo.

INTER – Estate tribolata quella dei nerazzurri, che dopo gli avvenimenti societari degli ultimi mesi hanno salutato Mancini e visto arrivare in panchina l’olandese De Boer. I nuovi soci hanno subito provare a scuotere la squadra dal torpore degli ultimi anni con grandi colpi come Banega, Candreva, Joao Mario e Gabigol, nonché con acquisti funzionali come Ansaldi e col rinnovo di capitan Icardi dopo la telenovela riguardo il possibile passaggio al Napoli. Dopo le prime due giornate, tuttavia, i risultati di queste scelte non si sono ancora visti.

JUVENTUS – Sulla carta la favorita d’obbligo del campionato. Gli acquisti pagando le rispettive clausole di Pjanic ed Higuain sono stati un chiaro segnale di forza sul mercato dato alle rivali, gli arrivi di Benatia, Dani Alves ed il ritorno di Cuadrado hanno completato una rosa già forte. Occhio a Pjaca, talento croato messosi in mostra nel corso degli Europei di Francia. Per Allegri quest’anno sarà d’obbligo puntare al massimo sia in Italia che in Europa.

LAZIO – I biancocelesti, incassato a sorpresa il rifiuto dell’ultima ora di Marcelo Bielsa, hanno scelto di continuare a puntare su Simone Inzaghi, sostituto di Pioli già nel finale della scorsa stagione con buoni risultati. Gli arrivi principali del mercato del presidente Lotito sono quelli in difesa del belga Lukaku e di Bastos, autore di un’ottima prestazione contro la Juventus, e quello di Ciro Immobile in attacco, che raccoglierà la pesante eredità di Miro Klose.

MILAN – Il principale colpo della società di Via Turati, anch’essa come i cugini nerazzurri coinvolta in passaggi societari, è stato sicuramente quello di portare sulla propria panchina Vincenzo Montella. L’aeroplanino dovrà plasmare a sua immagine una squadra che, rispetto alla rosa della scorsa stagione, potrà contare in più sul centrale difensivo Gustavo Gomez, su Josè Sosa e su Gianluca Lapadula, capocannoniere dello scorso torneo di B, oltre che sul rientro alla base dopo l’esperienza genoana di Suso, autore di un gran gol nella sconfitta di Napoli.

NAPOLI – Dopo lo shock della partenza a sorpresa di Higuain direzione Juve, la società del presidente De Laurentiis si è mossa soprattutto con lo scopo di rinforzare la panchina, vero problema della scorsa stagione. Rog, Diawara e Zielinski formano una batteria di centrocampo di assoluta prospettiva, Giaccherini e Tonelli, problemi fisici permettendo, daranno alla squadra esperienza in più, Maksimovic è finalmente riuscito a concretizzare il suo trasferimento in Campania, ed Arek Milik, dopo quanto di buono fatto vedere all’Ajax, avrà l’opportunità di dimostrare il suo valore in Italia raccogliendo la pesantissima eredità del Pipita.

PALERMO – Tanti i cambi nella rosa dei siciliani, col presidente Zamparini che dopo i continui capovolgimenti di fronte dello scorso anno ha confermato Davide Ballardini alla guida dei suoi. Tra i pali fiducia a Posavec per rimpiazzare Sorrentino. A centrocampo sono arrivati a Palermo Gazzi e Bruno Henrique, mentre dopo l’addio di Franco Vazquez in avanti ci si affiderà alla fantasia di Alessandro Diamanti.

PESCARA – Massimo Oddo, dopo la promozione ottenuta al play-off di giugno contro il Trapani, proverà a salvarsi conservando la sua idea di gioco propositivo grazie all’arrivo in Abruzzo di giocatori di esperienza come Aquilani e Pepe, di giovani come Cristante e Manaj, e degli innesti in difesa di Bizzarri tra i pali e di Gyomber, Coda e Biraghi.

ROMA – Non è partita bene la stagione per i giallorossi di Spalletti, eliminati nel preliminare di Champions dal Porto. La società del presidente Pallotta, dopo aver rinnovato con Totti per un altro anno, ha ripreso dall’Arsenal il portiere Szczesny, ed è intervenuta soprattutto per rinnovare la difesa. Mario Rui (poi infortunatosi), Bruno Peres, Juan Jesus, Vermaelen e Fazio sono i rinforzi scelti dal tecnico toscano per dare stabilità ad un reparto troppe volte in difficoltà nell’annata appena trascorsa.

SAMPDORIA – Ottima partenza per i ragazzi del presidente Ferrero, che dopo l’addio di Montella ha ingaggiato l’ex Empoli Giampaolo. La coppia d’attacco dei doriani sarà ancora quella composta da Quagliarella e Muriel, mentre i principali innesti della campagna acquisti blucerchiata hanno riguardato il centrocampo, con Luca Cigarini, Linetty e Praet trasferitisi all’ombra della Lanterna.

SASSUOLO – Dopo la storica qualificazione ai gironi di Europa League, i neroverdi di mister Di Francesco proveranno a stupire ulteriormente anche in campionato. L’undici titolare, la formazione più “italiana” del campionato, sarà pressocchè quello che tanto bene ha fatto nello scorso campionato, con l’aggiunta di Alessandro Matri in attacco, che si contenderà il posto da centravanti titolare con Defrel.

TORINO – Se l’arrivo di Joe Hart è stato sicuramente il colpo che più ha fatto battere il Cuore Granata, è stato però tutto il mercato condotto dal d.s. Petrachi a regalare al neo-allenatore Mihajlovic una squadra di buon livello. Ljajic e Iago Falque affiancheranno Belotti nel trio d’attacco, De Silvestri garantirà corsa sulla corsia destra, Castan e Rossettini proveranno a non far rimpiangere l’ex capitano Glik (passato al Monaco), e Mirko Valdifiori garantirà geometrie nel centrocampo torinista.

UDINESE – Il presidente Pozzo, dopo la brutta stagione conclusa, ha affidato le redini della squadra a Beppe Iachini, che come tradizione in casa friulana avrà a disposizione qualche giocatore di epserienza e numerosi giovani da lanciare e valorizzare, come i nuovi Fofana e De Paul. Nel primo anno del post- Di Natale, l’obiettivo per i bianconeri non potrà che essere quello di una tranquilla salvezza.

Bruno Marchionibus

 

Bruno Marchionibus
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