Il quadro, ad oggi, è piuttosto chiaro: se entro il prossimo 29 dicembre non dovesse esserci la cosiddetta fumata bianca, la Salernitana rischierebbe per davvero di sparire dal panorama professionistico italiano e di ripartire, tra sei mesi, dalla serie D o dalla Lega Pro qualora passasse la proposta del presidente Gabriele Gravina. WWWSalernonotizie.it parla di una proposta che sembra poter essere solida. Al momento, si legge, la proposta più concreta sembra essere quella del gruppo svizzero Implenia, leader nel settore dell’edilizia. Stando a quanto filtra, i nuovi soci avrebbero già tutto pronto: direttore sportivo (si parla di Walter Sabatini), allenatore (tornerebbe Fabrizio Castori) e calciatori (almeno cinque già bloccati, si tratta di profili giovani e interessanti). Tra l’altro ci sarebbe già il placet del Governatore della Campania Vincenzo De Luca. Il gruppo nel pomeriggio avrebbe anche diramato una nota ma la stessa è ancora al vaglio di veridicità essendo apparsa sui social-
Ier l’ altro confronto con il dottor Bertoli e la dottoressa Isgro che, lunedì prossimo, approveranno il bilancio assieme all’amministratore unico Ugo Marchetti e potranno fornire agli interlocutori un quadro più chiaro. Una cordata di professionisti salernitani, capeggiata dall’ex patron dell’Agropoli Domenico Cerruti, si sta muovendo sotto traccia ma, per il momento, tante chiacchiere e nessuna offerta vincolate. C’è poi un gruppo lussemburghese che avrebbe lanciato segnali d’apertura come confermato anche da alcuni consulenti finanziari di Claudio Lotito. Francesco Di Silvio, altro imprenditore molto conosciuto a livello nazionale, sostiene di “aver offerto 40 milioni di euro: salvare la Salernitana sarebbe una delle imprese più importanti della mia vita. La fideiussione è pronta, siamo certi di aver formulato la proposta migliore. Non si perda altro tempo, c’è una squadra che non può essere esclusa e una tifoseria che fa la differenza e mi fa già emozionare”. Ancora poche ore e poi la Salernitana conoscerà il suo destino.