Cinque schiaffoni dal Liverpool

Liverpool-Napoli: 5-0

Sconfitta durissima per gli azzurri guidati da Carlo Ancelotti, rimediata nella prima delle tre amichevoli internazionali, in vista dell’inizio del campionato; una sconfitta preoccupante forse non tanto per il risultato e per i gol subiti, considerando anche il valore dell’avversario, ma per l’assenza totale del Napoli in campo, mai pervenuto e pericolosamente indietro nella preparazione tattica prima che fisica. Al 4’ Liverpool subito in vantaggio con Milner: Koulibaly, identico a quello visto sotto la gestione Benitez, permette a Manè di fare quello che vuole, e solo Raul Albiol nel primo tempo prova ad arginare gli errori macroscopici del difensore senegalese, persino in fase di costruzione. Insigne prova a presentarsi di fronte ad Alisson, ma anche il talento di Frattamaggiore appare diverso, distratto, forse anche confuso dai nuovi schemi di Ancelotti: manca sicuramente l’intesa con i suoi nuovi “compagni di corsia” Luperto e Fabian Ruiz. A complicare le cose ci pensa però Orestis Karnezis, che molto fa rimpiangere Reina; a parte le tre papere su tre dei cinque gol del Liverpool, il nazionale greco fa subito capire di non essere un portento con i piedi, e la squadra fa subito capire di non fidarsi di lui. Al 9’ minuto, su calcio d’angolo Wijnaldum ringrazia l’uscita a vuoto (con una sola mano) di Karnezis e segna, ridendosela con i compagni per la goffa uscita del portiere. Sulla fascia destra Hysaj non riesce mai a fare il lavoro a lui richiesto da Ancelotti, e assieme a Koulibaly è il giocatore che ha deluso di più. Chi invece ci prova è Callejon, che con Insigne a sprazzi fa ricordare la splendida intesa che c’è tra i due; Milik ancora stecca, e a tu per tu con Alisson manda la palla a lato. Il Liverpool può ancora segnare con Firmino, ritrovatosi solo contro Karnezis, ma l’arbitro ferma tutto per fuorigioco; non è stato consentito rivedere se però a lanciare Firmino in porta, sia stato Salah o invece Hamsik. Al 43′, lanciato splendidamente da Insigne, Callejon supera Alisson e mette dentro, ma l’assistente segnala un fuorigioco assolutamente inventato: lo spagnolo era ampiamente dietro, e l’arbitro Hennessy e il guardalinee negano un gol regolarissimo al Napoli. Nel secondo tempo buio totale: al 57’ segna un bellissimo gol Salah, ma ancora una volta sbaglia l’arbitro che non fischia una spinta di Manè su Albiol nel cuore dell’area, con tutto il Napoli a protestare. Gli uomini di Klopp approfittano della resa incondizionata del Napoli e dilagano grazie agli orrori della difesa e di Karnezis: segna prima Sturridge, sulla respinta centrale del tiro di Origi; al 77’ la vera frittata della serata, con tiro di Moreno sul palo del portiere e Karnezis che si fa bucare in modo clamoroso. Unica nota positiva della serata è Simone Verdi, subentrato a fine partita, che dimostra tutto il suo talento. A fine gara Ancelotti non ha voluto rilasciare nessuna dichiarazione, così come nessun giocatore ha fatto. Come di consueto la Ssc Napoli invece ha commentato la prova degli azzurri sul proprio sito web: “Il Napoli perde contro il Liverpool la prima amichevole internazionale della stagione. Finisce 5-0 per i Reds, risultato rotondo e anche netto ma che ha l’attenuante della evidente differenza di preparazione tra le due squadre. Il Liverpool comincia tra pochi giorni la Premier, il Napoli è in piena fase di rodaggio e sottoposto a carichi di lavoro per poi affrontare l’inizio del campionato tra 2 settimane. Ancelotti avrà tempo e modo per trarre le sue indicazioni e su quello che di buono, nella fase centrale della gara, hanno espresso gli azzurri. Adesso si va in Svizzera per il secondo test di prestigio contro il Borussia, martedì a San Gallo”.

Massimiliano Pucino

Massimiliano Pucino
Informazioni su Massimiliano Pucino 109 Articoli
Collaboratore

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*