Il Napoli sarà chiamato ad affrontare 5 impegni delicatissimi nei prossimi tredici giorni prima della nuova sosta per la Nations League
UDINESE – NAPOLI, LUNEDì 20 ALLE 20,45
SAMPDORIA – NAPOLI GIOVEDì 23 ALLE 18,30
NAPOLI – CAGLIARI DOMENICA 26 ALLE 20,45
NAPOLI – SPARTAK MOSCA GIOVEDì 30 ALLE 1845
FIORENTINA – NAPOLI DOMENICA 3 OTTOBRE ALLE 18
Già ieri pomeriggio, come si legge sul sito ufficiale del Napoli, sono ripresi gli allenamenti degli azzurri di Luciano Spalletti, al Konami Training Center. “La squadra si è divisa in due gruppi. Coloro che hanno giocato dall’inizio in Inghilterra hanno svolto lavoro di scarico”. Inoltre: “Gli altri uomini della rosa, sul campo 2, sono stati impegnati in riscaldamento tecnico e lavoro aerobico. Chiusura con partitina 7 contro 7”.Proseguono Lobotka e Demme nella loro tabella di allenamento personalizzato. Mertens, Ghoulam e Mario Rui hanno svolto seduta completa col gruppo.”
Per Luciano Spalletti non ci sono ancora segnali che fanno pensare ad un rientro immediato di Ghoulam e Mertens: possibile ipotizzare uno spezzone in Napoli – Cagliari che per Dries significherebbe “risentire” il suo pubblico al Maradona. Anche per Ghoulam non dovrebbero essere lontani i tempi per il rientro che garantirebbero Spalletti alla certezza dell’anello di sinistra. Intanto per la trasferta di Udine, Spalletti ritroverà Manolas e Mario Rui; per il centrocampo Anguissa e Fabian dovrebbero essere confermati per gli infortuni di Demme e Lobotka; per la linea d’attacco lo stesso Spalletti non potrà decidere se non in prossimità dell’incontro per valutare le condizioni di Zielinski e anche di Insigne. Se per la trasferta di Leicester non era necessario ricorrere al turnover essendo ancora all’inizio di stagione – secondo le parole di Spalletti – da lunedì si guarderà il calendario di prossimi impegni e si dovranno dosare le forze. Ma Spalletti, tornato dopo due anni di assenza dai campi, ha subito intuito l’importanza delle cinque sostituzioni sia ai fini tattici che er il dispendio di energie.