Club Napoli Milano 2006: una passione viva anche a 744 km di distanza

Il successo sulla Lazio non poteva rappresentare inizio migliore per il Napoli dopo le polemiche legate al calciomercato e alle sconfitte in gare amichevoli. Contro il Milan per la squadra di Ancelotti ci sarà un altro scoglio duro da superare. La tifoseria partenopea a sostegno degli azzurri non sarà presente soltanto allo stadio San Paolo, ma anche a Milano, dove la passione per il Napoli ha dato origine al Club Napoli Milano 2006.

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Contropiede Azzurro ne ha intervistato il vicepresidente Salvatore Di Roberto: «Il club è nato nel 2006 da sei ragazzi che si incontravano sempre al pub Carlsberg ai Bastioni di Porta Nuova,  dove tutt’oggi ci appoggiamo. Soltanto il presidente tra i fondatori è rimasto come socio».

Nonostante la vittoria all’Olimpico contro la Lazio, per il Napoli non sarà una sfida facile contro il Milan, che tra l’altro farà il suo esordio in campionato per il rinvio della sfida contro il Genoa: «Spero che sarà una bella partita. Ero scettico sulle prestazioni del Napoli, infatti i primi 20’ contro la Lazio ho visto un sistema di gioco ancora poco fluido. Quando il Napoli ha cominciato a giocare come sa, le cose sono andate meglio. Sarà sicuramente una partita sentita per i tanti incroci: Ancelotti contro il suo Milan; Higuain e Reina contro il Napoli».

Faranno il loro ritorno a Napoli da avversari Higuain e Reina, che verranno accolti diversamente dal pubblico partenopeo: «Higuain si è comportato da traditore, andare nel club rivale ha creato una grande ferita nella tifoseria. Per Reina il discorso è diverso: ha dato tanto alla squadra e per questo, a quanto ho sentito, sarà applaudito».

Il Napoli quest’anno ha cambiato tutti i portieri. Dato l’infortunio di Meret, in queste prime giornate sarà ballottaggio tra Karnezis ed Ospina: «Karnezis, a parte nella sfida contro il Liverpool, non ha fatto male. Presto vedremo anche gli altri due portieri all’azione, anche se Reina aveva un peso specifico diverso, soprattutto per lo spogliatoio».

Milano è distante 744 km da Napoli, ma questo non cambia il trasporto e la passione verso la squadra, anzi costituisce un’occasione per seguirla nelle gare lontano dal San Paolo, che sono per lo più nel Nord Italia: «La prima cosa che ho fatto quando mi sono trasferito a Milano è stata di unirmi ad un club per seguire il Napoli. Anche se lontano dalla propria città, si ha la possibilità di seguire gli azzurri in trasferta. Con il club cerchiamo di farle tutte, anche perché è l’unico modo di stare vicino alla squadra».

Lorenzo Gaudiano

Lorenzo Gaudiano
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Giornalista

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