COME SOPRAVVIVERE A NAPOLI

Il timore della grande città per cittadini della piccola città.

Arrivano da una piccola, commerciale, industriale, operosa cittadina dove si rispetta il rosso dei semafori e non si teme d’essere borseggiati. Arrivano da Wolsburg che vanta un grande, unico, museo di automobili gestito dalla Volkswagen, ovvero la ragione stessa della nascita del paese il cui nome, secondo alcune fonti, deriva forse dal soprannome dato ad Adof Hitler. Così da Wikipedia leggiamo:” Mio Fuher, gli disse Robert Ley poco prima che la costruzione degli stabilimenti fosse compiuta e la produzione avesse inizio, “la città dovrebbe chiamarsi Wolsburg (borgo del lupo) in suo onore”. Quindi, ben si comprende come sul sito della squadra di calcio, quest’anno seconda soltanto al Bayern, si leggano raccomandazioni per i tifosi che arriveranno questa sera al San Paolo, come istruzioni di sopravvivenza. Un’offesa di tedeschi a tedeschi: come dire ai propri paesani di porre attenzione soltanto al portafoglio, l’unica cosa concreta. Musei? Castelli? Arte? Cucina? Magna Graecia? Nein: wurstel e crauti. Che almeno leggano Johann Wolfang von Goethe. Intanto Napoli – Wolsburg è già cominciata e siamo al 91° del secondo giro di boa.

Diana Miraglia

Diana Miraglia
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Giornalista

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