Comincia finalmente l’èra Ancelotti, da domani a Dimaro per capire che Napoli sarà

 

Ci siamo: inizia oggi, con il raduno all’Hotel Vesuvio l’èra Ancelotti. All’appello mancheranno Koulibaly, Milik, Zielinski, Mario Rui e Mertens che giocherà la semifinale contro la Francia. Martedì, partenza per Dimaro per 20 giorni intensi di calcio già a partire da sabato 14 per il triangolare con il Pisa e il Gozzano . Tutti gli occhi saranno puntati su Ancelotti per capire quale modulo potrà adottare per il prossimo campionato ben sapendo che fino al 30 luglio, termine del ritiro, saranno studi tattici mano a mano che lo scacchiere si completi.

E veniamo alla rosa: Lainer al Napoli? Forse Arias. Jorginho al City? Forse al Chelsea. Mertens alla Roma? Forse resta a Napoli. Hysaj segue Sarri? Forse preferisce Ancelotti. Sarri al Chelsea? Chissà se e quando. E in questo quadro nessuno può avere certezze: si possono soltanto seguire le trattative, quelle sicure, ma né Giuntoli, né De Laurentiis possono sapere oggi chi firmerà un contratto.

Il caso Lainer è significativo: si concorda un prezzo, i quotidiani già lo rimpiangono pur augurando al giovane austriaco il successo in un grande top club e poi si tenta di rinegoziare, in pratica si tenta una speculazione per quattro soldi. Il Napoli risponde, ciao ciao virando verso il colombiano Santiago Arias del PSV Eindhoven e gli austriaci del Salisburgo tentano di fermare la virata. Conclusione? Lainer è molto più vicino al Napoli di Arias e dovrebbe aggregarsi a giorni alla rosa consentendo ad Ancelotti di provarlo con Hysaj a sinistra in attesa di Ghoulam e M.Rui.

Per Dries Mertens nessuna certezza sia perché con Ancelotti tornerebbe a condividere un posto da esterno, sia perché fin quando Sarri non riuscirà a sedersi nessuno è tranquillo. Il folletto è tra coloro che hanno ricevuto la famosa telefonata dal mister che lo ritiene al centro del progetto: ma non al centro dell’attacco. Farebbe comodo, eccome, un extralusso come Mertens al 50 per cento, ma tutta la rosa dovrà imparare dopo tre anni di titolarità a oltranza, ad accomodarsi in panchina col sorriso sulle labbra imparando da campioni come Christian Maggio.

Anche Angel Di Maria è un punto interrogativo. I social scatenati pro o contro i profeti, non vogliono tener conto dell’intreccio europeo che può far fallire anche all’ultimo momento una trattativa o riaccendere un fuoco sopito. Secondo SportMediaset, Ancelotti conta molto sull’arrivo dell’argentino per il suo progetto: (quasi) trentunenne, avrebbe ricevuto l’offerta di un triennale a 5 milioni l’anno, ma dal PSG nessuna notizia.

E come ogni giorno da un mese a questa parte, il caso Sarri-Chelsea. Il Presidente De Laurentiis, in 14 anni mai, aveva sentito tanto ‘tifo’ personale. Quel tener sulla corda tanti potentissimi, compresa la Juventus, allarga il respiro. Abramovich è in difficoltà proprio con il vil danaro: Antonio Conte vuole i suoi 11 milioni l’uno sull’altro e De Laurentiis, per mollare Sarri, ha alzato la posta: 20 milioni, a meno che. A meno che nella trattativa non rientri lo spagnolo ex Barcellona, Francesc Fàbregas, 31enne doc. Niente male. Il seguito nelle prossime ore. Il Napoli si avvia.

Diana Miraglia

Diana Miraglia
Informazioni su Diana Miraglia 1581 Articoli
Giornalista

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*