La Nazione di Firenze ha riportato la lunga pungente intervista rilasciata da Rocco Commisso al Financial Times che inizia parlando dello stadio, per spiegare la situazione contrattuale di Vlahovic, fino alla Juventus: “Lo stadio Franchi? La cosa più schifosa che sia mai stata inventata”.
Successivamente Commisso ha parlato del futuro di Vlahovic e del suo mancato rinnovo di contratto e spiega che uno dei motivi per cui l’attaccante non ha trovato un’intesa con la Fiorentina per il rinnovo del contratto sono gli attriti tra il presidente e i suoi procuratori: “Le persone informate sui colloqui rivelano che l’agenzia di Vlahovic, l’International Sports Office con sede a Belgrado, vuole un compenso di 8 milioni di euro solo per rinnovare il contratto del giocatore con la Fiorentina, ricevendo anche un compenso pari al 10% di qualsiasi futuro compenso di trasferimento sia dalla Fiorentina che da un club d’acquisto – scrive il Financial Times -. Dato che Commisso ritiene che Vlahovic valga fino a 75 milioni di euro di mercato, una cifra vicina a quanto guadagna la Fiorentina in ricavi ogni anno, non ha voglia di lasciare che gli intermediari gli sottraggano decine di milioni di euro”. Commisso ha anche sottolineato come Vlahovic “è cresciuto qui e dovrebbe essere riconoscente, qualunque cosa accada, al club che lo ha portato dove è“.
Ma l’intervista al Financial Times prosegue con un attacco alla Juventus quotata in borsa:” Il prezzo delle azioni del club- dice il presidente della Fiorentina – è sceso di circa un terzo nei giorni successivi alla notizia dell’indagine: se gli stessi eventi si fossero verificati in una società quotata negli Stati Uniti, gli azionisti che avevano subito perdite “farebbero causa ai figli di puttana, scusate il mio linguaggio” (motherfuckers)