Contropiede Azzurro

Riaccesa la fiamma, il Napoli prepara Como

La grande vittoria del Napoli con la Cremonese e il pareggio del Milan con la Juventus possono far sorridere Antonio Conte che da oggi penserà soltanto alla partita di sabato con il Como che è tornato alla vittoria contro il Genoa dopo un pareggio e due sconfitte.

Cesc Fabregas, commentando la vittoria ha dichiarato: “Dovevamo tornare a essere una delle migliori squadre del campionato” sottolineando quanto questo Como sia stato magnificato durante tutto il campionato, anche se a Napoli non incantò.

Il 1° novembre, al Maradona il Napoli non andò oltre il pareggio contro la squadra di moda, quella  che esprime un calcio frizzante e nuovo in un campionato definito triste. I social indirizzano le opinioni e dunque c’è da inchinarsi a questa visione. Tuttavia non può sfuggire a chi esalta il gioco di Cesc Fabregas che il fallo è un elemento tattico della sua squadra di cui il Napoli è totalmente privo. Il fallo anche a palla lontana e il cascatore alla bisogna hanno condito una partita nella quale nessuna delle due è riuscita a dominare. E dunque Como-Napoli, sabato prossimo,  per vedere – si spera – una bella partita dimenticando quella dell’andata.

Gli obiettivi sono diversi perché il Como potrebbe aver spento la fiammella sperando nella  qualificazione in Champions anche per problemi regolamentari e magari puntare all’Europa League o ai play off di Conference sempre dovendo venire a patti con i rigidi parametri UEFA del Fair Play finanziario che, al momento lo terrebbero fuori. Quindi, andrebbero rivisti molti dei parametri e trattare per un settlement agreement con il Club Financial Control Body della UEFA.

Per il Napoli invece l’obiettivo è già quasi in cassaforte ma Conte sa bene come un passo falso possa compromettere il lungo faticoso percorso: alle spalle c’è il Milan a 67 punti che giocherà con il Sassuolo e la Juventus a 64 che giocherà in casa con il Verona. C’è da combattere con la stessa determinazione che ha condannato la Cremonese, fortunatissima ad aver incassato soltanto 4 gol. La formazione vista venerdì scorso al Maradona, ha incantato con le poesie di De Bruyne, la prepotenza di Mc Tominay e la monelleria di Alisson. Ha incantato il senior Politano coprire quando serviva Olivera messo lì con audacia da Conte; ha incantato Rrahmani tornato a dirigere il suo reparto e ha incantato anche Hojlund che continua a giocare con l’uomo di guardia di turno sul groppone.

Per Fabregas, buone notizie da Nico Paz, dimesso dall’ospedale dopo una tac di controllo, ma non dovesse garantire al 100 per cento,  Caqueret, sarebbe il sostituto ideale per aver giocato più volte da trequartista o, altra soluzione, potrebbe essere vedere Da Cunha avanzato.