Con l’infortunio di Milik Sarri dovrà trovare un’altra soluzione

 

E se fosse venuto il turno di Leandrinho? Il giovanissimo brasiliano che compirà 19 anni il prossimo 11 ottobre, ha già lavorato con Mister Sarri che lo ha provato nella posizione di Callejon, ma in attacco può ricoprire tre ruoli.

Leandro Henrique do Nascimento, conosciuto come Leandrinho è un talento tutto da esplodere e il club azzurro è riuscito a battere la concorrenza del Manchester City e del Real Madrid anche grazie a Joao Santos, procuratore pure di Jorginho, che sin dal giugno dello scorso anno spinse il giovanotto verso Castelvolturno. Il Napoli ha atteso pazientemente tutti gli iter burocratici per il tesseramento quando Leandrinho non era ancora maggiorenne e resta un caso raro che abbia firmato un contratto da professionista. Sarri l’ha provato più volte e ha lasciato che fosse la Primavera il primo terreno di scontro prima di prenderlo in considerazione per la prima squadra.

Già nel torneo Viareggio del marzo scorso si è fatto notare tanto che la Rosea titolò “il bimbo d’oro non ha paura di volare”: un po’ Mertens, un po’ Pato, pur se lo scouting azzurro lo accosta a Bebeto.
Tutti lo attendono come l’attaccante del futuro che ha iniziato nel vivaio delle Ponte Pretanove per passare poi al Ponte Preda; ha giocato ne la Copa do Brasil, una partita di Copa Sudamericana ed è l’attaccante dell’Under 17. E’ un giocatore velocissimo che ama agire da seconda punta allargandosi sia a sinistra che a destra; sa saltare l’uomo e insiste con successo nel dribbling perché ha un buon controllo di palla. Un talento puro che avrà bisogno però della mano di Sarri che riesce a modellare capolavori se c’è qualità.

Intanto auguri a Milik uomo, auguri a Milik giocatore: è tanto giovane e, chissà che nel rush finale del campionato non possa risultare determinante. Intanto Sarri punto e a capo: quale coniglio uscirà dal suo cilindro? Ounas? Leandrinho? O chi?

Diana Miraglia

Diana Miraglia
Informazioni su Diana Miraglia 1997 Articoli
Giornalista

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