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Conclusa la sedicesima giornata che vede capolista per la prima volta il Milan

Anche in questo weekend non sono mancate le emozioni, dalla rete di Cuadrado alla vittoria clamorosa dell’Inter sulla Roma, alla rovesciata di Joao Pedro.

Si parte il sabato alle ore 15 con Milan-Salernitana –  Pioli sfrutta a pieno,vincendo per 2-0, la possibilità di tornare in vetta. Saelemaekers, autore di una delle due reti, è il 14esimo giocatore a segno nel Milan, in Europa solo il Chelsea ne conta di più con 16.

Secondo appuntamento del sabato, primo big match,  Roma-Inter –  Mou 4214 giorni dopo ritrova l’Inter. Nerazzurri al quarto d’ora in vantaggio con un gol ingenuo da calcio d’angolo battuto da Chanaloglu:  nessuno tocca il pallone che passa sotto le gambe di Rui Patricio. Nel secondo gol, dell’ex Dzeko, tutta la qualità dell’Inter: 40 secondi di possesso palla fino al gol. A segno anche Dumfries per il 3-0 finale.

Nel secondo big match della giornata, Napoli-Atalanta,  la Dea si candida seriamente per lo scudetto. Un Napoli rimaneggiato tiene botta contro una grandissima Atalanta; un’ottima partita degli azzurri non basta contro questa squadra che vincendo al Maradona spedisce gli azzurri al terzo posto.

Il derby dell’Appennino, con brivido, viene vinto dalla Fiorentina sul campo del Bologna per 3-2,con Vlahovic ancora decisivo,il tredicesimo gol in campionato porta il serbo ad essere il quarto giocatore nella storia della seria A a segnare almeno 30 gol nell’anno solare con un’età inferiore ai 22 anni.

Un Verona irriconoscibile, perde il primo tempo in malo modo a Venezia per 3-0;  tutta un’altra storia il secondo tempo, quando, approfittando anche di un Venezia in 10, rimonta e vince per 4-3 con un stupefacente Simeone autore di due reti  (non segnava da tre partite) che fa 11 in campionato.

Simile sorta per il Sassuolo sotto a La Spezia per 2-0 che riacciuffa la gara con uno strepitoso Raspadori autore di una doppietta: risultato finale 2-2.

Sarri respira dopo un punto in 3 gare, dominando la Samp a Genova, risultato 3-1 che permette alla Lazio di agganciare i cugini al 7° posto.

Nell’ultimo incontro della domenica,  la Juve ospita la terzultima, il Genoa. Iniziano forte i bianconeri: Cuadrado al 9’ trova da calcio d’angolo un gol di altri tempi e solo una Juve sprecona e un grande Sirigu tengono a galla il Genoa fino all’82 quando chiude la partita un tiro incrociato di Dybala. Score impietoso per il Genoa con 0 tiri in porta; la squadra di Scheva non è riuscita ancora a segnare un gol da quando l’ex Milan ha assunto la guida tecnica dei rossoblu. Juve al quinto posto insieme alla Fiorentina a 7 punti dal quarto posto.

Nel posticipo del lunedì tra Empoli-Udinese, i toscani reagiscono nella ripresa, ribaltando il risultato-dopo il gol dei friulani nel primo tempo, con tre reti a firma di Stojanovic, Bajrami e Pinamonti agganciando l’Hellas a 23 punti.

Cagliari-Torino è l’ultima della 16 giornata. Al Cagliari serve ossigeno per uscire dalla zona retrocessione, ma al 31’ del primo tempo si trova già a rincorrere il Torino che passa in vantaggio con un’autorete di Carboni;  il pareggio arriva al 53’ con una pazzesca rovesciata di Joao Pedro, prossimo per l’attacco della Nazionale, che lascia di stucco Savic. Il risultato non cambia e finisce 1-1. Cagliari che raggiunge a 10 punti il Genoa, lascia il penultimo posto solo per differenza reti ma resta sempre in zona retrocessione a due punti dallo Spezia.

A cura di Claudio Improta

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