Contropiede Azzurro

Paolo Condò: il Como è l’anti-Inter

La Serie A al via sabato prossimo: settimana di consuntivi per studiare come chiudere al meglio le ultime occasioni che offre il mercato che si concluderà il 1° settembre alle ore 20. Partito in ritardo, tutte le squadre hanno operato con molta prudenza (economica) ed ora son tutte pronte al possibile colpo dell’ultim’ora.

Un interessante articolo di Paolo Condò su Leggo indica il Como come l’anti-Inter fotografando, nella sua disamina per il Corriere della Sera, la situazione attuale del campionato, al netto di un mercato che regalerà ancora grandi sorprese.

E Paolo Condò scrive: «A una settimana dalla prima giornata del nuovo campionato, l’Inter non è soltanto in pole position, ma parte con un rettilineo di vantaggio» Secondo il giornalista sportivo i nerazzurri si trovano in una posizione privilegiata rispetto alle inseguitrici. E nessuna di loro, al momento, sembra aver colmato il gap.

Ed ecco l’analisi sul Como: «Ragionando a oggi, non c’è alcun motivo per escludere che sia il Como la principale antagonista dell’Inter». «Letti nell’ordine, i quattro gironi di Fabregas in serie A dicono 18, 31, 33 e 38 punti: una progressione impressionante basata su fondi adeguati e progetto tecnico chiaro, irrobustito quest’anno da giocatori internazionali come Chalobah e Couto, dalla difesa di talenti come Baturina (avete visto il gol in amichevole all’Arsenal?) e dall’operazione Nico Paz», ha aggiunto.

Per quanto riguarda le altre, secondo Condò la Juve è un’incognita: «Spalletti ha usato l’estate per recuperare forze nei ruoli in cui non si poteva comprare, ed è un bene che capiti a lui — amante del talento — il compito di mettere assieme Yildiz, Alajbegovic, Conceiçao e magari Zirkzee.