Il presidente della Fiorentina è intervenuto in conferenza stampa per fare il punto sulla stagione dopo la conquista aritmetica della salvezza e per dare merito a Iachini per il lavoro svolto: “Sono qui perché non parlo da mesi e presto tornerò in America – ha esordito Commisso – e voglio innnanzitutto ringraziare Iachini per il suo lavoro. Ci ha salvati l’anno scorso e ha fatto lo stesso quest’anno, quindi dobbiamo ringraziarlo tutti. Quando se ne è andato Prandelli, la squadra era terrorizzata: i fiorentini dovrebbero fare una statua a Iachini. Ho commesso un errore quando l’ho mandato via dopo le prime sette partite, ma ho sentito la pressione della piazza. I risultati hanno poi dimostrato che non dovevo mandarlo via, da questa situazione ho imparato a seguire di più i miei istinti. E adesso, per il futuro, ci sarà tempo di programmare”.
Ha poi proseguito cercando di dare indizi precisi sul nuovo allenatore, su chi dovrà guidare la squadra: “Che tipo di allenatore voglio? Uno che vince. Ma ad oggi non abbiamo nessun nuovo allenatore. Lo decideremo nel prossimo futuro, a stagione finita”. Non ha citato Rino Gattuso ma notizie certe dicono che i contatti ci sono stati e che Commisso sarebbe pronto ad accontentare le richieste di Gattuso. Infine il patron fella Viola ha parlato di alcuni gioielli a partite da Vlahovic: “Tutti volevano che si facesse le ossa altrove ma è un giocatore che a me ha sempre fatto una grande impressione. Ci siamo incontrati negli ultimi mesi, ma non nelle ultime settimane. Noi vogliamo tenerlo e accontentarlo, a stagione finita troveremo una soluzione”. Per quanto riguarda Frank Ribery: “Non c’è ancora nessuna idea sul suo futuro”.Infine, una considerazione sull’intera stagione: “Pensavo che fossimo più forti dell’anno scorso invece non è stato così. Noi però ci abbiamo lavorato molto. Ci sono stati degli errori, ma questo dovrà essere chiarito all’interno della società. Se c’entra anche il futuro di Pradè? Dirò tutto a fine stagione”.
Infine Commisso ha lanciato una provocazione come reazione a quelle che lui ha chiamato “critiche inaccettabili lette e sentite nei miei confronti e sulla mia famiglia” e si è scagliato contro i giornalisti fiorentini al limite di una lite.
“Ho speso 170 milioni per acquistare la Fiorentina, – ha detto Commisso -poi 80 per risanarla e altri 85 per il centro sportivo. Ora ho intenzione di mettere in vendita la società ai fiorentini, a quelli che sono ricchi… Ci sarà qualche fiorentino disposto ad acquistarla? “.
“La Fiorentina è uno dei pochi club in Italia che non ha debiti, non farò mai come il precedente proprietario del Milan che ha speso e poi se ne è andato dopo 2-3 anni. Con me non accadrà. Io comunque posso comprare qualsiasi squadra al mondo di football, rugby, calcio. Ho scelto Firenze per affetto, sono innamorato di questa città dal 1973 e già nel 2016 mi ero mosso per comprare la Fiorentina. Però chiedo che mi venga portato rispetto. Il presidente dell’Atalanta Percassi ci ha messo cinque anni prima di raggiungere con Gasperini gli attuali risultati”.