Contropiede Azzurro

Consiglio di Lega, nessun rinvio alle giornate di campionato; si studia un nuovo protocollo

Omicron piomba sulla Serie A. Nuova variante, stesso spiacevole ingorgo di qualche tempo fa. Bologna-Inter, Fiorentina-Udinese, Salernitana-Venezia e Atalanta-Torino non si giocheranno.  Da una parte il decreto legge del 30 dicembre 2021 che fa giurisprudenza, e riscrive le regole di convivenza con il covid, tracciando nuove frontiere anche e soprattutto riguardo alla quarantena, proporzionata al completamento dell’iter vaccinale, booster compreso. Dall’altra le ASL regionali competenti, deputate a decidere sui singoli casi, con l’ultima parola per stabilire chi gioca e chi no. In mezzo un campionato, che dovrebbe andare avanti, in quella fantomatica bolla che ormai sembra dissolta.

 

E al culmine di una giornata ricca di aggiornamenti, smentite e controversie, (tra queste anche la vicenda Napoli e i casi Lobotka, Zielinski e Rrahmani) la Lega calcio ha convocato d’urgenza un Consiglio, ma non rinvia nulla. Quello che ci aspetta quindi è l’ormai familiare e triste scenario: una sola squadra che si presenta in campo, l’arbitro che fischia l’inizio della gara e dopo 45 minuti di inutile attesa decreta lo 0-3 a tavolino, e via all’iter giudiziario di ricorso. Un anno dopo le controversie di Juve-Napoli, proprio nella giornata di Juve-Napoli, ci risiamo.

Ci sarà un nuovo protocollo per la Serie A in ambito Covid. Perché la riunione del Consiglio di Lega ha portato a stilare un nuovo regolamento in stile UEFA: si potrà giocare con 13 giocatori disponibili, di cui un portiere. Ci sarà l’obbligo di giocare, pescando eventualmente dalla Primavera. La Lega ricorrerà al Tar contro i provvedimenti delle ASL che non terranno conto delle disposizioni del 30 dicembre scorso.