Contropiede Azzurro

Copenhagen-Napoli: un gol può cambiare una stagione

Pericolosamente aggrappato, il Napoli dovrà giocare la partita della vita il prossimo 28 gennaio contro il Chelsea per non sciupare l’occasione di approdare ai play-off in un momento della stagione – si spera – in cui tutta o quasi tutta la rosa potrà essere a disposizione di Antonio Conte.

Il pareggio con il Copenhagen è stata una mazzata di gran lunga più dolorosa di una sconfitta perché si era in totale controllo della partita. Un gol che ti può cambiare una stagione.  E le parole di capitan Di Lorenzo sono un’ammissione di colpa: “Nel secondo siamo rientrati in campo come se fosse 5-0 e in Champions League non te lo puoi permettere. Abbiamo sbagliato l’approccio alla ripresa. L’abbiamo pagato, è un peccato non riuscire a vincere questa partita. Dispiace perché sono punti che buttiamo per la classifica, cercheremo di analizzare gli errori commessi”.

E anche il più distratto tifoso percepiva questo gingillarsi nel palleggiare piuttosto che affondare fino all’unica discesa del Copenhagen che è finita come è finita grazie (si fa per dire) all’intervento di un Buongiorno da tempo un buonanotte. E poi? E poi un’isteria collettiva disordinata e sterile dove era difficile capire le posizioni almeno nelle intenzioni dell’allenatore.

E ora si guarda la classifica con il block notes per far di conto a cominciare da questa sera con la Juventus che giocherà con il Benfica e l’Atalanta con l’Atletico Bilbao. Giusto per chiarire: il Napoli è al 23esimo posto con 8 punti, ma i pericoli vengono dal Qarabag a 7 punti che giocherà con l’Eintracht; dal Benfica a 6 punti, dal Pafos a 6 punti che giocherà fuori casa con il Chelsea; dal Union SG a 6 punti che giocherà fuori casa con il Bayern Monaco e dall’Atletico Bilbao a 5 punti.