Coppa d’Africa e Covid : Spalletti senza panchina
In tarda serata un’altra tegola pesantissima in casa Napoli: Eljif Elmas è risultato positivo asintomatico al Covid. Ed ora la paura s’insinua, eppure si deve pensare al campo. Ieri pomeriggio prima seduta di allenamento dopo la sosta natalizia e questa mattina si fa sul serio per preparare la sfida alla Juventus il prossimo 6 gennaio. Spalletti può contare su Lorenzo Insigne e anche su Fabian Ruiz pur considerando che lo spagnolo, superata la brevissima parentesi Covid, era fermo da oltre 15 giorni, né è possibile capire gli strascichi del Covid che in alcuni giocatori hanno lasciato il segno come in Demme e Politano.
E non pare placarsi il tormentone Toronto dopo le dichiarazioni del giornalista Rai Ciro Venerato che ha assicurato la presenza del presidente del Toronto la prossima settimana per parlare con l’agente di Insigne.
L’auspicio è quello che non risultino altri positivi in un bollettino di guerra che non è possibile inseguire. In molti si chiedono se non sia il caso di una drastica decisione per un rinvio della prima giornata, ma in un calendario così fitto, che prevede domenica già la seconda giornata, sarebbe impensabile. Purtroppo ancora un altro anno risulterà falsato dal Covid e,( per il Napoli) anche dalla Coppa d’Africa. C’è solo serrare le fila in attesa che splenda il sole che un piccolo raggio lo ha mostrato dopo la rinuncia di Osimhen alla Coppa d’Africa che tanto aveva turbato l’ambiente, così come il pressing sul capitano, ma Luciano Spalletti che si trova al centro tra due fuochi, non può far altro che contare gli uomini a disposizione. In questi sei giorni che lo distanziano dal 6 gennaio, potrà coinvolgere anche Ghoulam e Zanoli magari non da titolari, ma se Ghoulam potrà attingere alla esperienza sul campo, per Zanoli sarebbe un battesimo di fuoco a rischio. Lunedì si aprirà la finestra di mercato: arriveranno i rinforzi?




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