Neanche il tempo di riassaporare a caro prezzo la settimana tipo, che è già vigilia di Napoli-Como, quarti di finale di Coppa Italia, facendo finta di non sapere chi attende la vincente di domani sera. Arriva al Maradona la rivelazione del campionato, quel Como per tifosi extralusso che vanno a teatro o alla partita con la stessa disinvoltura. Il Como dei fratelli indonesiani Hartono il cui patrimonio è valutato intorno ai 50 miliardi di dollari, non ha intenzione di fermarsi dopo aver scalato il calcio italiano dalla Serie D.
Alla guida un giovane allenatore spagnolo Cesc Fabregas che sembra un gladiatore pronto a colpire con la lancia tutto e tutti. Sicuro di sé, ha trovato consensi e ammirazione nei salotti buoni delle trasmissioni sportive dove si esaltano le vittorie di una squadra che gioca senza pressioni e aspira ad entrare nell’èlite delle grandi.
Arriverà a Napoli con tutta la rosa al completo, in salute e soprattutto molto riposata per lo slittamento della gara con il Milan. Una difesa di ferro vantando ben 12 clean sheet ma che non ha lasciato un ricordo memorabile quando ha sfidato il Napoli, il 1° novembre scorso. Finì 0-0 tra falli e barricate proprie delle provinciali. Nico Paz assente o invisibile e Morata a tirare un rigore non eccezionale parato da Milinkovic.
Ma domani sera è tutta un’altra storia con il Como che sogna di poter sfidare l’Inter, unica già qualificata per le semifinali e il Napoli di Antonio Conte che punta ad un trofeo che snobbato all’inizio, cresce di livello proprio dai quarti in poi. Dunque, incerottati e stanchi, il Napoli si presenterà davanti ai suoi tifosi al gran completo per dire grazie e per combattere insieme un’altra battaglia. Come un esercito che attende i rinforzi, così il Napoli spera in Politano e Mazzocchi, che saranno convocati, in attesa di Anguissa, Gilmour ecce cc.
Probabili formazioni:
Napoli 3-4-2-1 Milinkovic-Savic, Beukema, Rrahmani, Juan Jesus, Olivera, Vergara, Elmas, Gutierrez, Giovane, Hojlund, Alisson
Como 4-2-3-1 Butez, Smolcic, Ramon, Kempf, Valle, Perrone, Da Cunha, Vojvoda, Nico Paz, Baturina, Douvikas