Da Bergamo ad Anfield una squadra più matura

Imprevedibile, flessibile, maturo ma con qualche errore di troppo il Napoli sta mostrando la sua nuova fisionomia.

La partita di Bergamo ha confermato la duttilità che la squadra di Ancelotti ha acquisito in questa fase della stagione.

Giocate in velocità, coperture preventive, modifica della posizione in campo e dell’assetto della squadra all’occorrenza dimostrano come il lavoro del tecnico stia procedendo.

Si badi, c’è ancora molto da fare.

Per esempio c’è da raggiungere un maggior grado di cinismo e chiudere le partite come la squadra avrebbe dovuto fare nel primo tempo di Bergamo; c’è da evitare in qualche caso un fare lezioso nella costruzione dell’azione soprattutto uscendo dalla difesa; c’è da migliorare la resa dei calci piazzati a partire dai calci d’angolo e poi ci sono alcuni giocatori che non sembrano attraversare un momento di particolare forma e che ci si augura possano migliorare nello sprint di fine anno che coinciderà con la chiusura del girone d’andata.

Ancelotti si è ripromesso di fare un primo bilancio alla fine della prima parte del campionato ma in sostanza il tecnico emiliano attende quello che accadrà in Champions per formulare una prima valutazione generale e forse chiedere alla società qualche intervento sul mercato a gennaio per migliorare laddove qualche crepa si è vista.

In questi giorni i procuratori hanno iniziato a muoversi, soprattutto quelli che curano gli interessi dei propri assistiti meno utilizzati.

La rosa del Napoli è valida e di qualità ma non ci sono squadre che non possono essere migliorate laddove l’investimento fosse importante.

È probabile che molto dipenderà da cosa accadrà a Liverpool e dalla posizione occupata in classifica e dai punti di ritardo dalla capolista accumulati alla diciannovesima giornata.

De Laurentiis ha parlato poco della squadra mentre si è molto soffermato sulla scelta di Ancelotti. Il tecnico dal suo canto non perde occasione per elogiare il suo gruppo che, va detto, merita tutti gli elogi che gli vengono rivolti. La gara con l’Atalanta ha mostrato una squadra in salute anche fisica che nei minuti finali correva di sicuro di più degli orobici che non avevano giocato in settimana.

Sabato il Napoli, affrontando il Frosinone, dovrà mettere in campo la massima concentrazione per poi riposare e pensare alla partita di Anfield Road che potrebbe fornire il passaporto per un’esplorazione più vasta in Champions, poi si vedrà per il campionato.

Giovanni Gaudiano

Giovanni Gaudiano
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Giornalista

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