Da dove nasce la figura di Icardi come top player?

In uno dei western senili di John Ford “L’uomo che uccise Liberty Valance“, il leggendario autore di “ombre rosse e “sentieri selvaggi” fa pronunciare all’editore di un giornale che ha ascoltato la verità sulla morte del bandito Liberty Valance la celeberrima frase ” se la leggenda oscura la verità, diviene essa stessa verità e noi la pubblichiamo in quanto tale”.

E’ l’epigrafe giusta per parlare di Mauro Icardi.– E’ costui il conclamato top-player che può spostare gli equilibri di una squadra e consentire al Napoli di ridurre notevolmente il gap con l’odiata Juve? E’ questa la decantata verità che prezzolati giornalisti ed opinionisti della carta stampata e delle TV sostengono? Ma se questa è la verità c’è da chiedersi per quale motivo in tutti questi anni di permanenza all’Inter non è mai pervenuta quella che in gergo si chiama “la proposta indecente“, in particolare dai club della premier league che spendono una barca di soldi per acquisti talora appena decenti; proposta che avrebbe rimpinguato le casse vuote della dirigenza neroazzurra.

In realtà i direttori sportivi non si lasciano sedurre dalle leggende metropolitane ma ragionano su fatti concreti e questi fatti  dicono ben altro. Infatti nei cinque campionati di permanenza all’Inter (escluso l’ultimo per le note vicende di spogliatoio) il calciatore ha giocato 219 match e segnato, su azione, appena 98 reti con una media di 0,44 a partita. E’ questo lo score di un top-player che sposta gli equilibri? Non  sembra.-E ciò senza considerare che Icardi non si mette a disposizione della squadra ma è la squadra a doversi adattare a lui.- Da dove nasce la figura di Icardi come top player?

Un top-player, peraltro, un pò appassito se solo una volta ha vinto la classifica dei cannonieri, peraltro, con un ex-equo con Ciro Immobile.- Sia lecito pensare (male) che si tratta  di una bolla mediatica che serve all’Inter per alzare il prezzo del giocatore, tant’è che il tanto vituperato Milik,nonostante i gravi infortuni subiti,in 66 presenze nel campionato italiano ha segnato su azione 27 gol con una media partita di 0,38.- E questo senza considerare che spesso è subentrato, nel corso della partita, in sostituzione di altri giocatori. E allora smettiamola di inseguire le leggende e raccontiamo la verità dei fatti.

Lucio Pretelli

Informazioni su Redazione 1574 Articoli
---

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*