DA UNA PARTE E DALL’ALTRA

Il sindaco di Napoli Luigi De Magistris

Il San Paolo è il Napoli e non può qualche personaggetto politico far perdere tempo. Ma con la ratifica dell’approvazione ponte la partita di domenica sarà inclusa in essa

“Ieri, francamente, in Consiglio Comunale c’è stato un po’ di squallore politico”. Il Sindaco De Magistris, amareggiato per il nulla di fatto circa la convenzione ponte, ha così commentato la mancata approvazione per mancanza del numero legale. “Lo Stadio San Paolo deve essere un tema di tutti, di interesse per la città, non solo di una parte politica e nella città il problema è sentito come la riforma della Costituzione. Non voglio banalizzare la giornata di ieri – ha proseguito il Sindaco -. 92 gli emendamenti, alcuni dei quali importanti: altri non fanno onore a chi li ha proposti. C’è chi in qualche modo ha cercato di far perdere tempo e vuole metterla in caciara. Noi, come Giunta abbiamo fatto una delibera buona che è sicuramente migliorabile. Comunque la nostra deadline è fissata per fine ottobre e il mio appello è affinché ci sia un senso di responsabilità da parte di tutti. Dopo l’approvazione della convenzione ponte, si giocherà la vera partita sulla riqualificazione dello stadio San Paolo che noi ci siamo impegnati a chiudere entro la fine del 2015”.

Intanto Alessandro Formisano, massimo responsabile del Napoli Marketing, intervenuto ai microfoni di radio Kiss Kiss Napoli ha rivelato che l’assessore Ciro Borriello ha anticipato la decisione necessaria di ratificare con un documento il rapporto tra calcio Napoli e comune di Napoli per la partita in oggetto. In sostanza la delibera che assumeranno oggi recepirà il concetto che, qualora la convenzione ponte sarà approvata, la partita di domenica sarà inclusa in essa.

Valter De Maggio durante la trasmissione Radio Goal in onda su Kiss Kiss Napoli aveva precisato che la Società, dopo il nulla di fatto in Consiglio Comunale, sarebbe stata costretta a fittare il San Paolo per la gara contro la Fiorentina: “Precisamente – ha chiarito il giornalista – dovrà sborsare 3mila euro più una serie di bonus sulle buvette e le pubblicità”. La precisazione di Alessandro Formisano, quindi, dopo le parole dell’assessore Borriello, scongiurerebbe quest’ipotesi per avviare nuovamente un possibile accordo atteso da almeno 100mila tifosi.

Diana Miraglia

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Giornalista

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