DALLA POLONIA LA PRIMA VITTORIA IN TRASFERTA

Una buona prova della squadra nonostante i necessari cambi della formazione decisi dal tecnico. Ancora un passo in avanti nella giusta direzione con una serie di annotazioni che torneranno utili nel corso della stagione.

La striscia positiva del Napoli continua anche in Europa League, anzi per la prima volta nella stagione la squadra vince in trasferta.

Ma cosa ha detto la gara di Varsavia? Cosa può significare la prova contro il Legia nell’economia della stagione?

il-gol-di-mertens-contro-il-legiaSi parte dal famigerato turn-over. I fautori della necessità di attuarlo negano di approvarlo quando si perde mentre lo esaltano in caso di vittoria: la realtà è questa. Se vinci, tutto quello che hai fatto trova una sua giustificazione altrimenti anche le cose giuste diventano opinabili o addirittura avventurose. Nell’economia di una stagione piena di impegni, e tutti ci auguriamo che quella del Napoli lo sia, gestire le forze dei giocatori diventa una necessità. Quello che conta è cercare di stravolgere il meno possibile gli equilibri che faticosamente si sono creati ed in questo senso la prestazione del Napoli a Varsavia è stata confortante.

Al di là della forza dell’avversario, particolare comunque non irrilevante, gli azzurri sembra abbiano imboccato la giusta strada. Lo stesso Sarri nel dopo partita si è espresso in tal senso senza onestamente tacere che la decisione sui tre lasciati a Napoli (Hamsik, Hysaj e Insigne) è stata imposta dalle condizioni fisiche che ne hanno consigliato il riposo per una ripresa rapida.

Ecco un’altra conferma giunta da Varsavia: l’onestà di Sarri. Il tecnico, speriamo che tutti lo capiscano e lo ricordino, non riesce neanche per un momento a fare il divo. Le sue scelte sono sempre ammantate nelle interviste dalla giusta ironia, dal voler quasi prendersi poco sul serio anche se il lavoro portato avanti sin qui è tanto.

La partita con il Legia ci ha anche detto che Maggio se riposa può giocare di tanto in tanto, che Chiriches non è un’alternativa ma può essere considerato un vero titolare al centro della difesa, che Valdifiori è quel giocatore che abbiamo tutti ammirato ad Empoli, che Gabbiadini forse è più una seconda punta magari da adattare sull’esterno, ricordate Eto’o nell’Inter di Mourinho, piuttosto che la vera alternativa ad Higuain.

Legia Warsaw vs SSC NapoliQuest’ultima riflessione è avvalorata dagli ultimi minuti di partita, con il pipita in campo Manolo è andato due volte alla conclusione e per poco non ha fatto centro anche lui.

Infine per quel che questo passaggio in Polonia significherà per la stagione va detto che con la gara di ieri sera la striscia positiva sale a sette gare, che la difesa, al netto di un paio di comunque evitabili sbavature, nelle ultime cinque gare ha incassato una sola rete e che la squadra è sembrata consapevole delle proprie capacità con Higuain, sereno ed in sintonia con tutto l’ambiente.

Da stamane però tutto deve andare in archivio. Il prossimo impegno deve essere affrontato con tenacia, determinazione e con la convinzione che se vuole il Napoli può battere chiunque, con il rispetto dovuto ad ogni avversario ma nell’assoluta certezza che il nuovo corso oggi deve considerarsi ben avviato e che gli indugi, i mugugni, le insofferenze sono alla spalle, volate via come un aereo di linea con biglietto di sola andata.

Giovanni Gaudiano

 

Giovanni Gaudiano
Informazioni su Giovanni Gaudiano 751 Articoli
Giornalista

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