Sotto osservazione Kevin De Bruyne e Romelu Lukaku in ottica mercato: se il Napoli tenta di svecchiare e di abbassare il monte ingaggi, deve valutare innanzitutto le due stelle del Belgio. Nella partita giocata ier l’altro contro l’Egitto De Bruyne ha meritato una sufficienza più di fama che di essenza, né Lukaku, entrato al 70° e baciato dalla fortuna per aver provocato l’autogol, è sembrato indispensabile. Così, il Napoli che dovrà affrontare un difficile mercato, obbedendo prima alle uscite, dovrà valutare se la permanenza di De Bruyne e di Lukaku possano essere un valore aggiunto o un rischio che nel corso del campionato diventerebbe un rimpianto.
A Radio Kiss Kiss è intervenuto l’ex calciatore e opinionista, Francesco Montervino che, senza giri di parole ha espresso una posizione netta: “Io non terrei nessuno dei due”. Ed ha così spiegato: “Devi svecchiare, devi rinfrescare, secondo me quest’anno la loro assenza si è sentita tanto. Il rischio non te lo puoi permettere nuovamente”. Una posizione netta, quella di Montervino che considera anche il peso economico di due eccezionali giocatori ma che costano circa 25 milioni di euro lordi all’anno.
L’argomento, molto divisivo ha infatti coinvolto Vincenzo Sollitto, ex team manager dell’Anderlecht, che, a proposito del futuro di De Bruyne e Lukaku, ha dichiarato: “Conoscendo Allegri, fa tanto riferimento a calciatori esperti sul campo e proprio per quella che è la sua storia”: e il riferimento a Modric quale libera espressione è palese.
Sulla possibile permanenza di Lukaku, ha parlato l’esperto di mercato Gianluca Di Marzio che ha dichiarato: “ Lukaku è un vecchio pallino di Allegri che, nei ragionamenti fatti in questi giorni sul Napoli del futuro, continua a considerarlo un giocatore prezioso. Come soluzione insieme a Hojlund, comunque da giocarsi durante la partita o in determinate partite.
Allegri e Manna si erano concentrati per bloccare Lukaku e farlo arrivare alla Juventus. Poi l’operazione non si fece più, ma Allegri è un grande stimolatore di Lukaku. Molto dipenderà da come confermerà e dimostrerà di stare in questo Mondiale.