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Dramma De Rossi: Vitinha sì, Vergara no

Sconsolato, amareggiato, sconfitto: così è apparso Daniele De Rossi dinnanzi ai microfoni di DAZN interpretando alla perfezione il dramma dell’ultimo minuto della partita. Nessun commento dell’allenatore genoano sul rigore molto discutibile concesso al Genoa dopo 14 secondi che Massa non aveva fischiato. Drammone da 9 colonne per il rigore concesso al Napoli al 94° dallo stesso VAR che gli aveva regalato un gol.

Queste le sue parole supportate da uno sguardo smarrito: “Non so più che dire: questo non mi sembra un chiaro errore per cui richiamare l’arbitro al Var. Il calcio che abbiamo giocato noi non esiste più: devo lavorare per chiedere ai miei giocatori di saltare con le mani dietro alla schiena, di restare distanti dagli avversari in area di rigore…è un regolamento distorto che sta trasformando il gioco. L’arbitro in campo ormai non c’è più: un arbitro esperto come Massa ha guardato e non lo ha valutato come calcio di rigore, poi abbiamo visto cosa è successo”.

Non è detto che Daniele De Rossi abbia torto: se in Napoli-Verona a lungo si è parlato del braccio di Buongiorno in contrasto aereo con Valentini  che ha procurato un rigore; se a lungo si è parlato della mano di Hoijlund attaccata al corpo che avrebbe “sporcato” il gol segnato; se a lungo si è parlato del doppio rigore negato a Torino con la Juventus eccetera eccetera, roba da dossier, è giusto chiedersi perché il signor Daniele De Rossi non è intervenuto contro il rigore fischiato al Genoa dopo 14 secondi? Anche in quel caso – ripetendo le sue parole – Massa ha guardato e non lo ha valutato come calcio di rigore, poi abbiamo visto cosa è successo”. E che cosa avrebbe detto se Ostigard (neanche ammonito) fosse stato espulso per i troppi falli?

La questione VAR non VAR fu affrontata da Antonio Conte, già lo scorso campionato quando fu assegnato un rigore contro il Napoli nella sfida con l’Inter. Ai microfoni di DAZN chiarì il suo pensiero: “Ma cosa significa che il VAR non può intervenire? Se c’è un errore il VAR deve intervenire, punto e basta. La decisione dell’arbitro può cambiare l’esito della partita. Quando gli conviene il VAR interviene. Mi fa veramente incazzare questa cosa. Ma non solo a me, penso a tutti gli allenatori“. Vale la pena ricordare che il rigore assurdo fischiato contro il Napoli fu poi sbagliato da Calhanoglu, ma restava e resta il problema di cui ogni allenatore, a turno, ha parlato quando solo quando  conviene, come per il direttore Marotta.

Dando uno sguardo ai numeri secondo il sito Calcio D’Angolo, risalta il Genoa (con MiIlan, Como e Pisa) con 6 rigori assegnati a favore e 5 a sfavore;  mentre il Napoli ha 4 rigori a favore e 7 a sfavore.

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