Del Genio: «Il 2 a 0 in Germania ha dato ulteriore consapevolezza ai giocatori della propria forza»

Contropiede Azzurro ha nuovamente incontrato il giornalista/opinionista napoletano Paolo Del Genio in occasione dell’appuntamento settimanale della rubrica “L’angolo di Del Genio”. Qui un estratto della nostra intervista.

Paolo, il 2 a 0 al Lipsia non è bastato a conquistare la qualificazione, vista la brutta sconfitta dell’andata al San Paolo. Per quanto riguarda la stagione europea del Napoli, tuttavia, i rimpianti più grandi possono considerarsi quelli legati alla gara persa con lo Shakthar il 13 settembre, che avrebbe potuto regalare all’annata azzurra ben altri scenari in campo internazionale ?

<<Sicuramente il Napoli quest’anno è stato sfortunato in Europa, e ciò si evince dal fatto che l’eliminazione è arrivata con un risultato finale in equilibrio tra le due partite, risolto a favore dei tedeschi solamente dai gol in trasferta; c’è da dire inoltre che l’equilibrio tra le due squadre si è manifestato più che altro per la partita sbagliata dal Napoli all’andata, con gli azzurri che al ritorno hanno dimostrato di essere superiori della pur buona squadra biancorossa. Consideriamo però che il sorteggio degli ottavi ha abbinato il Lipsia allo Zenit San Pietroburgo, quindi la squadra partenopea andando avanti nella competizione avrebbe dovuto affrontare due partite molto impegnative. Inconsciamente forse i giocatori hanno ritenuto che passare il turno in Europa League avrebbe comportato un carico di straordinari eccessivo per poter poi competere fino alla fine anche in campionato>>.

1519329736Nella partita di ieri Sarri non ha puntato su Rog ed Ounas. Qual è il tuo parere su questi calciatori ?

<<Sono buoni giocatori, con ottime prospettive, ma sono molto giovani e devono ancora integrarsi al meglio nei meccanismi di squadra. Nel match di andata col Lipsia probabilmente hanno pagato anche il fatto di aver giocato una partita in cui c’erano fuori molti titolari, ritrovandosi così senza una guida in campo>>.

FBL-EUR-C3-LEIPZIG-NAPOLIMario Rui e Tonelli invece sono stati tra le note liete di queste ultime uscite. Secondo te avrebbero meritato di trovare più spazio nella prima parte di stagione ?

<<Mario Rui ha pagato semplicemente il fatto di trovarsi davanti un Ghoulam in uno stato di forma straordinario, a cui sarebbe stato difficile rinunciare. Sicuramente, comunque, le ultime prestazioni del terzino ex Roma danno al Napoli la sicurezza di avere un giocatore di buon livello che potrà tornare utile anche per la prossima stagione. Per quanto riguarda Tonelli credo che abbia delle caratteristiche che insieme alla perfetta conoscenza dei meccanismi del gioco di Sarri lo rendano una buona alternativa per questa parte finale di stagione, pur peccando un po’ in fase di impostazione>>.

Credi che in futuro, qualora il Napoli metta a disposizione di Sarri una rosa più ampia, il mister sia pronto ad operare un turn over maggiore ?

<<Credo che Sarri sia prontissimo per operare rotazioni essendo competitivo sia in campionato che nelle Coppe; deve essere questo il prossimo passo da compiere per il Napoli nella prossima stagione, quando dovremo competere per andare avanti anche in Champions. C’è da dire che in ogni caso il Napoli ha dimostrato la propria competitività in Europa anche nel corso della stagione, dal momento che l’unica squadra in grado di superarci tra andata e ritorno è stata una corazzata come il Manchester City>>.

Secondo te come mai Sarri non prende in considerazione i giocatori della Primavera.

<<Tornando al discorso su Rog ed Ounas, se questi giocatori che hanno già esperienze internazionali non sono ancora del tutto pronti per entrare pienamente nei meccanismi della squadra, figurarsi dei giovani agli esordi. Il Napoli dovrebbe dotarsi di una serie di società “amiche” dove poter far giocare i propri ragazzi in prestito per poterne valutare poi le prestazioni. Ormai il Napoli si sta stabilizzando a livelli molto alti e non è facile essere un giocatore “da Napoli”>>.

Prossimo step è la partita di lunedì sera a Cagliari. Quanto potrà influire secondo te nella testa e nel fisico dei giocatori la gara col Lipsia ?

<<Dal punto di vista mentale credo influisca in positivo, in quanto il 2 a 0 in Germania ha dato ulteriore consapevolezza ai giocatori della propria forza. Dal punto di vista fisico invece non ritengo  possa danneggiare gli azzurri, dato che si giocherà a quattro giorni di distanza ed in ogni caso la squadra è reduce da un periodo in cui non ci sono state troppe partite ravvicinate ed un po’ tutti gli elementi che scenderanno in campo hanno avuto modo di riposare>>.

Sul Napoli pensi possa pesare una sorta di “ossessione” a dover vincere ?

<< No. Il Napoli in partenza non puo’ considerarsi la favorita per la vittoria finale, in quanto la squadra più attrezzata della Serie A rimane la Juventus, dunque gli azzurri non hanno alcun obbligo di dover vincere per forza>>.

 

Bruno Marchionibus

Intervista a cura di Massimiliano Pucino

Bruno Marchionibus
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Giornalista

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