Del Genio: «Il Napoli non si scanserà contro il Crotone. Mi auguro che Sarri rimanga»

Il campionato è giunto ai titoli di coda. Contro il Crotone il Napoli al San Paolo riceverà gli applausi del suo pubblico che comunque sperava di vedere interrotta l’egemonia della Juventus. Fino a metà agosto il calcio giocato lascerà il posto alle speculazioni ed ai tanti racconti di calciomercato che non sempre si rivelano fino in fondo veritieri. Contropiede Azzurro ha affrontato questi argomenti con il giornalista Paolo Del Genio per la rubrica settimanale “L’angolo di del Genio”.

Sul campionato.

«Il Napoli ha fatto tutto quello che poteva. È un miracolo, ad esempio, che con venticinque gol in meno realizzati da parte degli attaccanti sia riuscita a centrare un simile bottino di punti. Purtroppo le ingerenze esterne a favore della Juventus non hanno consentito agli azzurri di vincere uno Scudetto meritato. Nonostante i rimpianti, la batosta è stata già superata da buona parte della tifoseria che non potrà far altro che applaudire la squadra».

Sulla sfida contro il Crotone.

«Scansarsi non rientra nella cultura e nel modo di fare del Napoli. Il Crotone farà sicuramente la sua partita, anche se per una serie di intrecci purtroppo è la maggior candidata alla retrocessione. Se gli azzurri riuscissero a chiudere a 91 punti, significherebbe totalizzare il quarto miglior punteggio nella storia del calcio italiano. Ripeto: se la Juve non fosse stata portata in carrozza, lo Scudetto sarebbe finito al Napoli».

Sul futuro di Sarri.

«Nelle trattative ci sono sempre dei passaggi interlocutori. Non mi voglio avventurare in previsioni particolari; si sono visti, l’incontro è andato bene ma gli eventuali ostacoli per la conferma di Sarri sono difficili da individuare. I presupposti dal punto di vista economico ci sono, la volontà di rimanere competitivi anche, naturalmente nei limiti delle possibilità del Napoli. Arriveranno sicuramente giocatori utili ad integrare una rosa già competitiva».

Sul mercato in uscita.

«Se un giocatore riceve un’offerta che migliora la propria situazione economica, è normale che possa sposare una nuova avventura. Bisogna capire quante di queste offerte davvero arriveranno. Qualcuna può arrivare, altre sicuramente no».

Sui diritti d’immagine.

«Secondo me, realisticamente per i diritti d’immagine non è mai saltata una trattativa importante. Il Napoli ha fatto saltare trattative per i diritti d’immagine quando non riteneva il calciatore importante al punto da derogare sulla propria linea. Mi sembra più un tormentone giornalistico».

Sul mercato in entrata.

«I nomi che circolano sono pochi, ma sul tavolo del Napoli ce ne saranno tantissimi. Ci sono anche i mondiali, tra l’altro. Fare ipotesi di mercato è difficile, ma la società cercherà di puntellare l’organico».

Sull’allenatore più adatto in caso di partenza di Sarri.

«Se Sarri dovesse andare via, mi auguro che la società abbia le idee chiare. Non si può prendere un’altra tipologia di allenatore che magari insiste poco sugli allenamenti perché abituato ad avere grandi giocatori. Se venisse ad esempio Ancelotti, avrebbe bisogno di un altro tipo di calciatori».

Sulla credibilità del calcio italiano andata perduta.

«È necessario che il rapporto Figc-Lega cambi. De Laurentiis deve spingere perché la Lega diventi più forte e intervenga in questioni in maniera diretta, affrancandosi da quel potere vecchio e logoro che vede sempre le stesse persone scambiarsi le poltrone. Il calcio italiano è in crisi; un tempo portava in Italia grandi calciatori, oggi invece tra i quindici calciatori più forti al mondo nessuno milita nel nostro campionato».

Intervista a cura di:

Diana Miraglia

Lorenzo Gaudiano

Massimiliano Pucino

Lorenzo Gaudiano
Informazioni su Lorenzo Gaudiano 820 Articoli
Giornalista

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