Diciannovesima giornata del girone d’andata

Diciannovesima giornata alle porte, l’ultima di un 2018 ricco di grande calcio. La Serie A riparte dopo le polemiche sul razzismo sugli spalti e i terribili fatti di cronaca che hanno fatto da cornice al big match Inter-Napoli, anche se è stata valutata persino una sospensione del campionato dal presidente federale Gravina. La giornata si giocherà, come a Santo Stefano, nell’arco di sole 8 ore.

I primi a scendere in campo saranno i campioni di Italia della Juventus, contro la Sampdoria (ore 12.30). I bianconeri sono reduci dal pari di Bergamo, la seconda partita senza una vittoria della stagione, i doriani sognano un colpo esterno per inseguire la Champions. Allegri rilancia Ronaldo dal primo minuto, con Dybala e Mandzukic in attacco. Rugani potrebbe trovare spazio in difesa, mentre Matuidi è in ballottaggio con Khedira per una maglia a centrocampo. I doriani devono fare a meno di Andersen squalificato ma possono schierare la formazione tipo, con Quagliarella e Caprari in attacco.

A seguire, alle 15, ben sette partite. All’Olimpico andrà in scena Lazio-Torino. Al Bentegodi un delicato scontro salvezza: Chievo-Frosinone. Clivensi senza Obi, alle prese con una noia muscolari, i ciociari non hanno indisponibili. Una vittoria di una delle due puo’ rilanciare la corsa salvezza, una sconfitta sarebbe molto pericolosa. Poi (su DAZN) la Roma, che cerca la seconda vittoria a Parma. Giallorossi con il ballottaggio Schick-Dzeko in attacco, mentre Perotti potrebbe far rifiatare Under. I crociati, reduci dalla vittoria a Firenze, si affidano al trio Bianiany-Inglese -Gervinho. Completano il quadro Udinese – Cagliari, Sassuolo-Atalanta, Genoa-Fiorentina (DAZN) e Empoli-Inter. Per gli interisti, la gara contro l’Empoli, sarà la prima trasferta vietata dopo che l’Empoli ha annunciato la sospensione della vendita dei biglietti riservati agli ospiti. Gara che si preannuncia molto interessante anche se i toscani dovranno rinunciare a Krunic e Di Lorenzo. Spalletti invece dovrà fare a meno di Brozovic ma, èpotizzabile, il rientro di Nainggolan.

Alle 18 si giocherà la sola Napoli-Bologna. Il Napoli cerca il riscatto immediato dopo la dolorosa trasferta contro l’Inter. Ancelotti è chiamato ad un grosso recupero sulla testa dei giocatori, più che su questioni tattiche. In più, Koulibaly e Insigne, due leader della squadra, hanno ricevuto due giornata di stop per le espulsioni rimediate contro l’Inter. Maksimovic dovrebbe prendere il posto di Koulibaly in difesa, mentre Malcuit e Hysaj si giocano un posto sulla destra. Diawara o Zielinski sostituiranno l’infortunato Hamsik, mentre il tandem Mertens-Milik in attacco sembra scontato. Il Bologna non ha indisponibili, solo Dzemaili e Falcinelli sono in dubbio. Inzaghi, che potrebbe perdere il posto in caso di sconfitta pesante, schiererà il solito 3-5-2, con Santander e Palacio in attacco.

In ultimo, la giornata si chiuderà con Milan-Spal (DAZN). Partita decisiva più per Gattuso che per la squadra di Semplici: non vincere porterebbe ad un probabile avvicendamento sulla panchina dei rossoneri. Gattuso torna al 4-3-3, con Castillejo o Calhanoglu ad affiancare Higuain e Cutrone in attacco. Ultima partita del 2018 e prima della sosta (si riprenderà il 13 gennaio con la Coppa Italia), ultimi verdetti: e che il 2019 sia un anno più positivo per il calcio italiano, da ogni punto di vista.

Claudio Urciuolo

Claudio Urciuolo
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