Lozano in azzurro, ma non è finita: ancora venti intensi giorni di calciomercato da vivere

Hirving Lozano è pronto ormai a vestire l’azzurro e a ritirare la statuina presepiale confezionata per lui. Per James Rodriguez, invece, c’è da attendere soltanto che Florentino Perez sia costretto a cederlo in qualunque modo. Nelle ultime ore Perez ha fatto due tentativi: nel primo caso ha offerto James più 25 milioni alla Juventus per Dybala, ma ha ricevuto un secco “no”. L’altro tentativo con il PSG considerando che al centro del progetto Real, c’è Neymar da Silva Santos Junior e per il top player del PSG, – come rivela il portale Le 10Sport – il Real avrebbe offerto 120 milioni più il cartellino di James Rodriguez . Il PSG avrebbe però rilanciato chiedendo di inserire Isco nella trattativa e non James, ma il Real ha rifiutato quest’ipotesi. Resta però un tavolo aperto alla trattative quello tra il Real e il PSG che ovviamente riguarda da vicino il Napoli che vede in James il trequartista perfetto per il gioco di Ancelotti.

Per Mauro Icardi che attende invano la chiamata di Sarri, si è fatta avanti prepotentemente la società giallorossa, (in vantaggio in questo momento sul Napoli), interessata al prezzo deciso da Marotta che chiede 60 milioni. La Roma potrebbe così dirottare Dzeko all’Inter e pagare in più rate i 40 milioni restanti. Il Napoli – come si diceva – ha subito un contropiede ma pare che nell’incontro Raiola-De Laurentiis per definire il passaggio di Lozano in azzurro, si sia parlato anche di Icardi, per il quale Raiola agisce da intermediario, che avrebbe proposto uno scambio “improponibile” Insigne-Icardi.

Il Napoli però che ha tessuto una tela di ragno, aspettando James, non perde di vista le possibili alternative: se sembra sfumata l’ipotesi Rodrigo De Paul che resterebbe nell’Udinese anche per

l’esosa cifra chiesta dei Pozzo (30 milioni), resta vivo l’interesse per il brasiliano del Gremio, Everton Sousa Soares, classe ’96 che nel maggio scorso è stato convocato in Nazionale per la Copa America realizzando il primo gol con la maglia brasiliana nella partita d’esordio e disputando l’intero torneo da protagonista inserendosi tra i migliori talenti under 23.
Everton è un talento naturale che richiama il gioco degli anni d’oro del Brasile: ama dribblare e sguizzare con eleganza e velocità. E’ un esterno sinistro che si accentra o si nasconde dietro la prima punta con l’abilità di un giocoliere che a 23 anni ha già una discreta esperienza internazionale. Un vero gioiello che molto darebbe al Napoli di oggi e molto in futuro. Cebolinha (il cipollotto) è il soprannome che gli affibbiò un compagno vedendo in lui la somiglianza con un personaggio dei fumetti brasiliani, è oggi conteso da molte squadre, mentre il Napoli ben lo conosce dallo scorso anno quando non affondò il colpo per 20 milioni. Oggi, forse non ne bastano 40, ma per un giovanissimo, antico giocoliere, sarebbero ben spesi.

Diana Miraglia

Diana Miraglia
Informazioni su Diana Miraglia 1996 Articoli
Giornalista

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