DISFATTA AL PARTENIO

L'attaccante del Bologna in prestito dalla Sampdoria Gianluca Sansone, autore del gol rossoblù al Partenio

Nella semifinale d’andata l’Avellino perde in casa contro il Bologna a segno con Sansone in fuorigioco

Un pizzico di fortuna in più probabilmente sarebbe servito. Si sapeva che l’Avellino avrebbe dato tutto quello che aveva per sconfiggere il Bologna di Delio Rossi. Purtroppo non è bastato. Il match d’andata della semifinale dei play-off validi per la promozione nella massima serie disputato al Partenio si è concluso sul punteggio di 0-1 per i felsinei che hanno, molto probabilmente, già ipotecato la qualificazione alla finale contro la vincente tra Pescara e Vicenza. La partita sin dai primi minuti è apparsa molto tattica con due squadre che per tutto l’arco dei 90’ hanno cercato di non scoprirsi per non dare possibilità all’avversario di segnare. Infatti il gol rossoblù al 24’ nasce dall’unica palla gol dell’incontro fino a quel momento: Laribi lancia tra le linee Sansone, in posizione di fuorigioco non rilevata dal guardalinee, che trafigge col suo mancino il portiere biancoverde Frattali. Gli uomini di Rastelli, che come contro lo Spezia ha schierato il 4-3-1-2 invece del consueto 3-5-2, cercano di reagire, sfiorando il pareggio con una conclusione deviata del terzino Almici e con un colpo di testa di Comi, decisivo nel match allo stadio Picco martedì scorso. Nella ripresa a parte il pericoloso tiro in area di rigore dalla parte sinistra del centrocampista dai polmoni infiniti Zito e le due occasioni rossoblù per il raddoppio da parte di Laribi e Casarini non è successo nient’altro: tanti lanci lunghi e manovre spesso confuse con un Bologna che ha saputo far valere la maggior esperienza e superiorità tecnica dei propri giocatori e limitare le azioni offensive del reparto biancoverde privo del suo bomber Castaldo, che probabilmente avrebbe potuto incidere maggiormente rispetto al duo Mokulu-Comi. Le parole di Rastelli sono comunque d’elogio per una squadra che ha dato il massimo: ‹‹Sono orgoglioso di allenare questi ragazzi fantastici. Uscire sconfitti è un vero peccato, meritavamo un risultato positivo ma il calcio è questo. Bravo il Bologna a sfruttare l’unica occasione della gara e portare a casa la vittoria. Ora dobbiamo crederci perché può succedere di tutto, questa squadra è viva e vuole la finale, sappiamo che affrontiamo una grande squadra ma non abbiamo nulla da perdere. Dispiace per i tifosi ma penso siano orgogliosi di quanto fatto dalla squadra››. Martedì sarà di scena il ritorno allo stadio Dall’Ara, dove i lupi cercheranno l’impresa. Assente per squalifica sarà sicuramente il difensore Pisacane, mentre tornerà a disposizione Arini in mediana, anche se si spera in qualche recupero, magari in attacco, per continuare ad inseguire il sogno della promozione in serie A.

 

Formazioni:

Avellino(4-3-1-2): Frattali; Almici, Ely, Pisacane, Visconti(73’ Bittante); Regoli(55’ Schiavon), Kone, Zito; Sbaffo; Mokulu(79’ Trotta), Comi. All. Rastelli

Bologna(4-3-1-2): Da Costa; Mbaye, Oikonomou, Maietta(94’ Ferrari), Masina; Casarini, Matuzalem, Büchel; Laribi; Sansone(79’ Krsticic), Mancosu(64’ Acquafresca). All. Rossi

Marcatori: 24’ Sansone (B)

Ammoniti: Pisacane (A), Schiavon (A), Maietta (B)

Arbitro: Fabrizio Pasqua della sezione di Tivoli

Assistenti: Stefano Del Giovane della sezione di Albano Laziale e Maurizio De Troia della sezione di Termoli

Quarto uomo: Enrico Caliari della sezione di Legnano

Addizionali: Federico La Penna della sezione di Roma 1 e Renzo Candussio della sezione di Cervignano

 

Lorenzo Gaudiano

Lorenzo Gaudiano
Informazioni su Lorenzo Gaudiano 974 Articoli
Giornalista

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