Contropiede Azzurro

Domenica Napoli-Fiorentina, mercoledì “Noi rispettiamo le Regole”- Napoli

NAPLES, ITALY - DECEMBER 13: Dries Mertens of S.S.C. Napoli carries the matchball during the Serie A match between SSC Napoli and UC Sampdoria at Stadio Diego Armando Maradona on December 13, 2020 in Naples, Italy. Sporting stadiums around Italy remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors. (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

Noi rispettiamo le regole” fa il paio con “lei non sa chi sono io”. Peccato che l’Albertone nazionale non possa più confezionare un film su misura. Frasi che hanno costellato la cultura nazional popolare in un neorealismo di battaglia, mettendo alla gogna (che è la vera e unica condanna valida) i capuzzielli, quelli veri, che si abbracciano il potere distribuendo frasi storiche. ‘Noi rispettiamo le regole’, invieranno la loro squadra al Mapei Stadium per affossare il Napoli reo di aver tenuto testa a chi si sente intoccabile.

E ‘noi rispettiamo le regole’ erano riusciti a mettere sotto il tappeto le multe per  Luca Stefanini, responsabile sanitario della Juventus, e Nikolas Tzouroudis, medico sociale bianconero  multati per non aver rispettato le disposizioni sulla frequenza dei tamponi. Sempre in attesa di conoscere le sanzioni, fosse pure di un cent di Paperone, comminate ai fuggiaschi dalla bolla.

Ma il campo è una cosa seria e il Napoli si prepara alla settimana di fuoco: domani alle 12,30 allo StadioMaradona, il Napoli affronterà la Fiorentina che si è opposta da pari a pari all’Inter negli ottavi di finale di Coppa Italia. Per la prima volta Gattuso dovrà fare a meno di Di Lorenzo, ma Koulibaly, già in parte rodato contro l’Empoli, potrà giocare con maggiore scioltezza con Maksimovic accanto. Avanti il ritorno di Mertens con un pensierino al tridente leggero (ma tanto efficace), con Lozano al posto di Callejon. E a proposito di Josè sarà (sarebbe) la prima volta da avversario: un pugno nello stomaco per chi ha ammirato e rispettato per 7 anni un giocatore  unico e inimitabile. Prandelli comunque cercherà di sfruttare l’inizio della ‘rinascita’  Viola soprattutto con il recupero di Ribery e dello stesso Callejon che per troppo tempo ha osservato la partita in panchina.

In serata giusto riposo di tutta la squadra, magari con uno sguardo a Inter-Juventus….