DOMENICA SFIDA AL TORINO DI VENTURA

Dopo la sfida di Europa League vinta contro lo Slovan Bratislava per 2-0, gli azzurri di Rafa Benitez devono già riconcentrarsi sul campionato, per il posticipo della sesta giornata con il Torino (domenica, ore 20:45).
Logo_TORINOAnche i granata di mister Ventura sono reduci dall’impegno infrasettimanale di EL, in cui hanno ottenuto una sofferta vittoria casalinga per 1-0 contro il Copenaghen, grazie ad un penalty trasformato a tempo scaduto da Fabio Quagliarella. Proprio l’attaccante di Castellammare di Stabia è l’uomo più atteso per il match del San Paolo, visto che il suo passaggio dal Napoli alla Juve dell’Estate 2010 non è mai stato digerito del tutto da buona parte della tifoseria campana.
Dal ritorno in Serie A dei partenopei, i precedenti contro il Toro a Fuorigrotta sono stati quattro (dal 2009 al 2012 i piemontesi hanno militato in cadetteria), con un bilancio di due pareggi, un successo torinese ed uno azzurro (quello dello scorso 27 ottobre, 2-0 firmato da una doppietta di Higuain).
Per la sfida di domenica sera Ventura, che ha un passato da allenatore del Napoli nella prima stagione dell’era De Laurentiis, dovrebbe schierare i suoi con un 3-5-2. Tra i pali ci sarà Gillet, tornato titolare dopo il lungo periodo di squalifica in cui è stato sostituito da Padelli, mentre la linea a 3 dovrebbe essere formata da Maksimovic, Glik e Bovo. Sulle corsie laterali spazio a Bruno Peres a destra e Darmian a sinistra; i favoriti per ottenere le tre maglie da titolari in mezzo al campo sono invece Gazzi, Vives e Sanchez Mino. In avanti, infine, coppia di ex azzurri: Quagliarella, infatti, dovrebbe essere supportato da Omar El Kaddouri. Possibile anche, tuttavia, che il fantasista marocchino sia schierato tra i tre di centrocampo, e ad affiancare la punta stabiese sia Amauri, che segnò il suo primo gol “italiano” nel 2001 proprio con la maglia del Napoli, contro il Verona.
Per quanto riguarda il Napoli, come sempre, Benitez scioglierà gli ultimi dubbi di formazione solo nell’immediato prepartita. E’ facile supporre, tuttavia, che rispetto all’undici impostosi in terra slovacca possano esserci vari cambiamenti, col ritorno in campo di coloro i quali non sono partiti titolari contro lo Slovan, come Zuniga, Gargano, Callejon ed Higuain.
Ottenere i tre punti sarebbe fondamentale per gli azzurri, che in tal modo potrebbero dar seguito alle vittorie ottenute contro Sassuolo e Slovan, e migliorare il proprio posizionamento in classifica prima della sosta per gli impegni delle Nazionali. Anche il Torino, però, si presenterà a Napoli per provare ad ottenere il massimo risultato possibile, visto che i granata finora in campionato hanno ottenuto un solo successo (2-1 a Cagliari).
Ad arbitrare l’incontro sarà Massa di Imperia; sotto la sua direzione gli azzurri hanno vinto tre volte su tre precedenti, di cui il primo è Bologna-Napoli 0-3 del Maggio 2013, partita che regalò ai partenopei la qualificazione matematica alla Champions League.

Bruno Marchionibus

 

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