Un Napoli in versione Europa League spento e senza idee, capace di un solo tiro nello specchio contro un Granada ottavo in Liga. Se la vittoria contro la Juventus rimarrà un fuoco di paglia ce lo dirà soltanto il tempo; adesso, il prossimo avversario in campionato è di quelli che fan paura: l’Atalanta di Gasperini.
Contro il Napoli, gli orobici si schiereranno con il tradizionale 3-4-2-1. Davanti alla porta difesa da Gollini, ci saranno Toloi, Romero e Djimsiti (in vantaggio su Palomino). Maehle e Gosens agiranno sulle fasce, con De Roon e Freuler in mediana. Tanti i dubbi di Gasperini riguardo l’attacco: Pessina–Ilicic–Muriel partono favoriti, ma scalpitano Malinovskyi, Pasalic e Zapata. Appare molto probabile una staffetta a gara in corso, anche per preservare le energie in vista del turno di Champions di mercoledì.
Le due squadre arrivano al match con due opposti stati d’animo. L’Atalanta, dopo la vittoria contro il Cagliari nell’ultimo turno, già pregusta gli ottavi di Champions contro un Real Madrid falcidiato dagli infortuni. Il Napoli sembra di nuovo in balia dei suoi fantasmi, dopo la vittoria di cuore ottenuta contro i bianconeri. Gli azzurri hanno le carte in regola per far male agli uomini di Gasperini: entrambe le squadre sono a quota 40 punti, ed il Napoli ha ancora una partita da recuperare. Servirà il Napoli formato Juventus, e molta più incisività in attacco.