Bologna – Napoli con altro spirito e con qualche uomo in più. Luciano Spalletti, per la prima volta ha dovuto ammettere che c’è un limite anche alla filosofia che a fine novembre gli fece dire: “Le difficoltà aiutano le persone normali a diventare persone stupende, ad avere un destino straordinario”. Tre partite a ranghi ridottissimi hanno portato ad un risultato diventato mortificante nei 30 minuti supplementari. In tanti hanno maledetto il gol di Petagna all’ultimo sospiro che ha fatto gioire e tremare per dover affrontare in nove gli ultimi 30 minuti. Tra l’altro, dopo i cambi fatti ad hoc, neanche il tecnico poteva immaginare due espulsioni consecutive. Tuttavia, il Napoli, pur avendo affrontato la Fiorentina col timore di non farcela, ha messo il piede sull’acceleratore pur di non arrendersi: è questo il Napoli di Spalletti. Un Napoli che però deve ritrovare la via “dei trenta metri” quelli che gli mancano per arrivare alla méta. Da un bel po’ gli azzurri non trovano con facilità la via alle conclusioni fermandosi ad un palleggio che non trova sbocchi.
Lunedì, il Napoli ancora in emergenza con Fabian, Lozano, Mario Rui e Zielinski tutti da verificare, dovrà ritrovare il coraggio che è stato messo in discussione dallo sconforto. Probabilmente Victor Osimhen passerà dalla tribuna alla panchina, ma il suo rientro sarebbe di tipo psicologico più che pratico. Niente da fare invece per Ospina che, secondo Il Mattino, sarà assente per almeno due settimane rischiando anche la convocazione con la sua nazionale impegnata a fine mese negli incontri per la qualificazione al Mondiale. Con Bologna e Salernitana toccherà sicuramente ad Alex Meret rientrato proprio due giorni fa dopo lo stop per coronavirus.
Anche Sinisa Mihajlovic potrà contare su qualche giocatore tornato negativo ma Dominguez, Orsolini e Medel restano in forte dubbio per la sfida contro il Napoli. A sinistra doppia opzione visto che Hickey si è negativizzato. Viola e Sansone sono in lizza per centrocampo e trequarti. Sulla corsia destra invece il favorito è De Silvestri.
Due giorni appena per lasciare alle spalle il rammarico e la stanchezza per ritrovare fiducia.