Dubbi, sospetti, pedinamenti, accoglienza e pensieri giallorossi aspettando Napoli – Juventus

Gli allenamenti per la gara di domenica sera al San Paolo contro la Juve sono ripresi, anche se manca ancora qualche nazionale.

Nel frattempo, risolta la questione Reina che sarà della partita, come annunziato dallo staff medico del Napoli, tengono banco una serie di ipotesi su quanto potrà accadere o su cosa conviene che accada nel catino di Fuorigrotta e soprattutto una ridda di voci, sicuramente maliziose, ma molto diffuse.

E’ meglio vincere domenica in campionato o mercoledì in Coppa Italia e raggiungere la finale?

Si sono fatti ammonire apposta Higuain e Dani Alves per ritornare anzitempo a Vinovo?

Che ci faceva in discoteca, di sera, il transfuga Barzagli dalla nazionale?

Ed ancora, dopo il sondaggio di Contropiede Azzurro, anche altri hanno ripreso l’argomento cercando di capire come il pubblico accoglierà il ritorno al San Paolo di Higuain.

Addirittura anche a Roma è stato lanciato un sondaggio tra i tifosi giallorossi, ai quali è stato chiesto se si preferisce che vinca il Napoli o la Juve.

Procedendo con ordine ecco la tendenza delle risposte.

Sulla scelta di quale gara vincere, i napoletani non sono divisi o parcellizzati. Per la maggioranza, più che relativa, è necessario battere i bianconeri per due volte. Non vi sono state esitazioni anche perché il pensiero ricorrente tra i più è stato: “Chi ci dice che se lasciamo perdere la gara di campionato poi si vincerà quella di coppa”. Ha prevalso, quindi, il criterio del poco, maledetto e subito.

212100752-9b0cd2df-9c23-41ac-8f2d-608db1dc19a5La battaglia contro le ammonizioni è una sorta di guerra santa, giustificata, peraltro, da quanto dichiarato dai tifosi juventini in merito alla promozione sui biglietti per le due gare ravvicinate con la Juventus.

Il sospetto appartiene alla nostra società e, in special modo, al mondo del calcio che fa di tutto per alimentarlo con comportamenti troppo frequentemente non ortodossi.

Sulla questione Barzagli c’è poco da dire. Ha sbagliato la Federazione con un comunicato sibillino e fuori luogo. Il giocatore aveva concordato qualche giorno di riposo, accordandosi sia con la staff della nazionale che con la squadra di club. Sarebbe stato meglio lasciarlo in pace.

Sul ritorno del pipita al San Paolo se ne dicono tante: una cosa è sicura all’annuncio dell’altoparlante e quando toccherà la palla le bordate di fischi non si conteranno, perseguendo la tradizione che vuole diventino nemici giurati quelli che tanto amati hanno poi finito per tradire nei pensieri del tifoso, e non solo.

Sull’ultima curiosità c’è da notare come siano indecisi i tifosi romani.

Per alcuni la sconfitta della Juve può significare la riapertura del campionato, per altri quella del Napoli servirebbe a consolidare il secondo posto. Alla fine, però, il tifo giallorosso ha optato per un salomonico pareggio nella speranza di tenere in piedi, così, entrambe le opzioni.

Siamo solo a mercoledì ma sino a domenica ci sarà ancora tempo per ascoltare altri ameni pensieri o, se volete, tante elucubrazioni!

Giovanni Gaudiano

 

Giovanni Gaudiano
Informazioni su Giovanni Gaudiano 751 Articoli
Giornalista

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