Due partite per costruire il Napoli del futuro

Carlo Ancelotti, che la società ha deciso non parlerà più fino al ritiro di Dimaro dando spazio così al figlio Davide, ha a disposizione queste ultime due partite di campionato contro Inter e Bologna per studiare mosse tattiche e possibili cambi modulo per costruire il Napoli della prossima stagione e capire chi sarà confermato, chi bocciato e chi rimandato.

Già nell’ultima gara contro la Spal a Ferrara si sono viste importanti novità; il solito 4-4-2 è stato cambiato con un più congeniale 4-2-3-1, complici anche le assenze di Mertens, Insigne ed Ounas, con Zielinski a fare da trequartista vecchio stile dietro l’unica punta Milik e con Callejon e Younes larghi a dare manforte al reparto offensivo. In fase difensiva abbiamo assistito ad un’autentica rivoluzione: Allan arretrava come terzo centrale al fianco di Luperto e Koulibaly e i terzini (Malcuit e Rui) si alzavano dando solidità e permettendo di avere molti più uomini a rendersi pericolosi nell’area avversaria.

Ancelotti studia e continuerà a farlo in queste ultime due partite per costruire il Napoli della prossima stagione, riuscendo magari anche a dare più spazio al giovanissimo Gaetano, profilo importante che ha fatto benissimo con la Primavera e che proprio contro la Spal ha debuttato in Serie A dopo che lo stesso tecnico di Reggiolo lo aveva fatto esordire in Coppa Italia qualche mese fa.

Marco Boscia

 

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