E’ tornato in gruppo Paulo Dybala con gli amici della festa e si è prontamente scusato con la squadra e la dirigenza per la cena in casa di Mc Kennie. E anche la fidanzata Oriana Sabatini si è scusata per l’accaduto di cui ha parlato durante la trasmissione argentina Lam: “Non è stata una festa clandestina — ha detto —. Il mio ragazzo si è riunito per partecipare ad una cena, come accaduto vari mercoledì. Ogni settimana ci sono sempre le stesse persone, mercoledì non erano nemmeno in dieci. Non è vero che fossero venti”. Un’ammissione di colpe da lasciar a bocca aperta considerando che sia stato il vicino di casa, tifoso della Juventus, ad avvertire i Carabinieri: “Non credo che essere un calciatore famoso dia il diritto di essere sopra le regole. Verso le 22.30 sono uscito a portare a spasso il cane, ho visto una fila di auto parcheggiate a bordo strada e un gruppo di persone, tutte senza mascherina, di fronte al cancello. C’erano Mercedes con targa spagnola, tante Jeep e poi sono arrivati diversi taxi con a bordo giovani ragazze. Visto che le cene tra amici non sono consentite e il coprifuoco era scattato da un pezzo, ho deciso di avvertire le forze dell’ordine“.Una situazione denunciata da un cittadino che sarebbe andata avanti per un pezzo, visto che era diventata un’abitudine di cui candidamente ha parlato Oriana Sabatini. E la Società? “La Juve rispetta sempre le regole ”come con Ronaldo in fuga dalla bolla o come con Suarez in cerca di italianità.