Ed ora la linea passa allo Stadio San Paolo

I tifosi attendevano da tempo e ieri, il direttore Alesandro Formisano, ha presentato la campagna abbonamenti in conferenza stampa.” I tifosi potranno tornare a sottoscrivere la classica tessera annuale e il club azzurro ha già annunciato prezzi più bassi rispetto agli ultimi anni e la possibilità di cedere ad altri il proprio abbonamento fino ad un massimo di cinque volte.” Per quanto riguarda i prezzi Formisano ha dichiarato “Abbiamo una forte riduzione in Posillipo che scende da 1500 euro a 999 euro più la prevendita. La Nisida scende da 800 a 750, riduzione bassa perché si perdono posti per il restyling. Distinti scendono da 750 a 499 euro e Curve scendono a 350 a 269 euro. La media è del 25%, anche se Distinti e Posillipo sono scese di oltre il 30% e sono in assoluto i prezzi più bassi da 9 anni. Chiedo a voi quindi di dare risalto a questi prezzi nonostante lo stadio più bello. I tifosi sapranno già da ora che alcuni big-match costeranno 40 euro in curva, 70 distinti e quindi sanno già della convenienza dell’abbonamento. Il prezzo medio di un abbonamento è circa 14 euro, chi le acquista singolarmente 25, quindi abbonarsi porta a risparmiare addirittura il 40% rispetto ai biglietti”.
Il 25 luglio, a partire dalle ore 12, scatterà la corsa all’abbonamento sapendo che – come ha ricordato Formisano – “Chi si abbona accetta le regole d’utilizzo dello stadio, come avviene per ogni cosa che prevede delle regole. Il codice di condotta prevede non solo interventi delle forze dell’ordine, ma anche i singoli club possano intervenire per violazioni di regolamento, quello a cui spesso si grida come modello virtuoso in Inghilterra per cori razzisti, invasioni, laser, scavalcamento, violenza, non rispetto dei posti, utilizzo delle scale o qualsiasi azione in violazione del regolamento. Verrà sanzionato anche dal club e non solo dalle autorità. Dall’anno scorso, quindi anche quest’anno e le future, sono obbligati dal ministero a questo codice e permette al club di ritirare l’abbonamento e non entri più allo stadio. Da quest’anno sarà più facile perché il San Paolo dopo i lavori ha anche una videosorveglianza moderno che utilizza un riconoscimento facciale con parametro più alto, quello degli aeroporti, dando le immagini alla polizia. Il sistema sarà digitale e potranno essere individuati anche in differita”.
Un ultimo avviso è per il rispetto dei posti numerati:” Bisogna rispettare il posto assegnato, così è tutto più semplice anche nel pre-partita. Purtroppo chi incivilmente occupa un posto non proprio porta altri a lasciar perdere per paura”.
Non accadrà, quest’anno non accadrà perché il San Paolo è il Tempio del Napoli e chi entrerà per danneggiarlo o per imporre una cultura camorrista, sarà allontanato, isolato, emarginato, escluso, estromesso.
Diana Miraglia

Diana Miraglia
Informazioni su Diana Miraglia 1996 Articoli
Giornalista

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